sabato 22 settembre 2012

*I Socialisti, Moreno Pieroni e le.... "coste truccate*

Non sappiamo, come Socialisti ed io come Consigliere Regionale, se le aste per i lavori di ripascimento del litorale marchigiano siano o meno truccate. Le accuse nei confronti degli indagati sono pesanti e noi crediamo che solo un regolare e rapido iter giudiziario possa e debba accertare la verità. 

Al sottoscritto ed al PSI che rappresento in Consiglio Regionale interessa cogliere l'occasione per evidenziare un altro aspetto, altrettanto grave, della vicenda. E' da tempo che sosteniamo con atti ufficiali presentati in Consiglio Regionale, e torneremo a farlo per il futuro, che la strada intrapesa dei ripascimenti era sbagliata e che, magari, oltre gli "ingegneri" ed i "tecnici" era il caso di ascoltare gli operatori del settore, coloro che sul mare e sulla costa ci vivono e lavorano.

Da tempo ci avevano segnalato che questi ripascimenti più che a difendere la costa servivano a sperperare denaro pubblico in opere sostanzialmente inefficaci per il fine che ci si prefiggevano. Valgano per tutti due esempi su cui io ed i Socialisti del luogo ci siamo impegnati nel recente passato: quello della Riviera del Conero, Porto Recanati, Porto Potenza Picena e quella di una frazione di Fano.

OCCORRE UNA SVOLTA DEFINITIVA CHE SOLO LA VOLONTA' POLITICO-AMMINISTRATIVA DI CHI GOVERNA LA REGIONE PUO' DETERMINARE: ADOTTARE DAPPERTUTTO LE SCOGLIERE COME UNICO STRUMENTO VALIDO PER LA DIFESA DELLA NOSTRA COSTA.

Occorre ascoltare operatori e territori. Io ed i Socialisti lo faremo e porteremo queste loro istanze in Consiglio Regionale anche perchè non sappiamo se le aste sulle coste siano state truccate ma sappiamo bene che.... non si può continuare a "truccare" gli abitanti e gli operatori delle coste marchiagiane, in particolare quelle del Conero e del Maceratese, con difese litoranee inefficaci.

Ancona, li 22 Settembre 2012

MORENO PIERONI
(Capogruppo PSI Consiglio Regionale delle Marche)

Nessun commento:

Posta un commento