Disfatta del candidato Pd alle elezioni per la poltrona di sindaco di Cagliari, in Sardegna. Antonello Cabras, 61 anni, senatore, è stato sconfitto dallo sfidante di Sel, il giovane consigliere comunale e regionale Massimo Zedda con uno scarto di circa 500 voti. Quando ancora mancava un seggio, infatti, Cabras era fermo a 1750 voti contro i 2360 del candidato di Nichi Vendola.
Dunque da ieri sera è Zedda l’uomo che rappresenta tutta la coalizione di centrosinistra (l’Idv non ha partecipato alle primarie). Felice, il vincitore, su cui in pochi avrebbero scommesso, considerato il peso politico del senatore democratico. Sconcerto nella sede cittadina del partito democratico quando di fronte a quel dato, seppur parziale è diventato chiaro che Cagliari aveva doppiato Milano. Una sconfitta che brucia, inattesa eppure diventata sempre più palpabile quando è stato chiaro che l’affluenza alle urne sarebbe stata bassa: ieri mattina alle 11.30 erano andati a votare poco più di 1500 cagliaritani. Un trend che è andato avanti fino a sera.
Il calo dell’affluenza Ed è questa l’altra notizia che arriva dall’isola è il calo dell’affluenza, molto più pesante delle previsioni: il 20% in meno rispetto al 2006. 5700 votanti, su 160mila abitanti: cinque anni fa erano stati 7400; 10500 nelle consultazioni interne del 2007 quando a contendersi la segreteria erano stati proprio Cabras e Renato Soru, mentre per le primarie del 2009 quando la sfida si consumò tra Silvio Lai e Francesca Barracciu andarono a votare in 9500.
Davvero pochi i 5600 di ieri se si confrontano con gli elettori che nella stessa giornata in una città come Carbonia, che conta 40mila votanti, sono andati alle urne in 8mila, o con quelli di Capoterra dove alle otto di sera (i seggi chiudevano alle nove) avevano votato in 3mila, su 23 mila abitanti. Cosa è successo? «Il dato è tipicamente cagliaritano, in controtendenza rispetto a quello nazionale, dovuto soprattutto a questa bassa affluenza. Molto probabilmente - commenta il segretario Pd del capoluogo sardo, Iuri Marcialis - i nostri elettori sapendo che il Pd aveva un solo candidato non si sono preoccupati, hanno pensato che non fosse necessario recarsi in massa alle urne».
Eccola l’anomalia: il partito democratico è riuscito a Cagliari ad esprimere una candidatura unitaria, Antonello Cabras, tra l’altro dato per superfavorito dai sondaggi, si è seduto sugli allori. Marcialis dice che un calo dell’affluenza lo avevano messo nel conto, ma non in questa misura. E così ieri sera è stata fibrillazione nella sede cittadina del partito perché dai conti che gli addetti ai lavori si erano fatti lo sfidante più “pericoloso” Zedda, aveva un pacchetto certo di oltre duemila voti. Previsione azzeccata, stando ai fatti. Gli altri candidati, Giuseppe Andreozzi, avvocato in campo con i Rossomori, Tiziana Frongia, medico, per i Verdi e l'indipendente Filippo Petrucci, giovane studioso e freelance, le speranze di vincere erano davvero poche, come hanno dimostrato i risultati, essendosi attestati su percentuali tra il 5 e il 6%.
Cabras in America E Cabras ha saputo come è andata ieri sera in tarda serata poco dopo essere sbarcato all'aeroporto John Fitzgerald Kennedy di New York. dove è dovuto andare da vicepresidente della Commissione Difesa e sicurezza della Nato, assieme a una delegazione di parlamentari e sarà impegnato in incontri e riunioni sino al 4 febbraio. Giorno in cui Zedda scoprirà nome del candidato del Pdl quando i vertici del partito saranno a Roma proprio per parlare di Cagliari. Per il momento in campo c'è solo Massimo Fantola, Riformatori.
TI FACCIO TRE ESEMPI:
1) Non puoi continuare ad avallare, TACENDO, l’idea di un’autosufficenza (Veltroniana) del PD, legittimamente sostenuta da una parte del tuo partito, ma che oltre ad aver, oggettivamente, causato danni enormi all’intera Sinistra del nostro Paese, è stata politicamente sconfitta sia fuori (Berlusconi) che dentro il PD (Bersani). La tua stessa Segreteria nasce nel segno di una discontinuità da quella esperienza e per “ricostruire” un’alleanza riformista indispensabile per tornare a vincere le elezioni comunali a Civitanova con una credibile alternativa di governo rispetto alla peggiore delle Destre possibili. Bene, il momento di farla, concretamente, è arrivato. *ALLEANZA* significa, innanzitutto, “pari dignità” ed il rispetto delle idee di tutti e non certo gli INSULTI che “qualcuno” continua ad indirizzare a chi fa una proposta che non parta dal PD o si “permette” una critica di stimolo al PD stesso. Il Sig. ROSSI (mi risulta che fa parte della Delegazione Ufficiale del PD), “INVITA” LORO, CON ME IN TESTA, AD… “ANDA’ A MORI’ AMMAZZATI”. Rossi lo fa cercando così di piegare l’intero PD e, persino, SAN FILIPPO NERI AL SUO “FONDAMENTALISMO DOSSETTIANO” e cioè ad una cultura completamente estranea SIA AL CATTOLICESIMO LIBERALE E GIOVANNEO DEL CONCILIO E SIA A QUELL’UMANESIMO SOCIALISTA che sono, invece, alla base della cultura politica e sociale mia, tua e della stragrande maggioranza della SINISTRA CIVITANOVESE. *SU QUESTO, COMPAGNO SILENZI*, NON PUOI CONTINUARE A TACERE*.
2) Tu non puoi continuare ad avallare, TACENDO, la prassi sciagurata delle… “PRIMOGENITURE”. In una “squadra” si sostiene persino chi sbaglia, figuriamoci chi riesce a… “segnare un gol” a favore del Centro-Sinistra come, oggettivamente, tra la gente, è avvenuto nel caso di “Parentopoli”. Pensi sia stato umanamente facile per me vedermi togliere il saluto da persone che, anche se, oggi, di destra, conosco da decenni?? Essere “minacciato” di querele è stato un trauma per la mia famiglia, per mia madre, per mio figlio, ancora profondamente “segnati” dal prezzo altissimo INGIUSTAMENTE PAGATO IN PASSATO (COME RICONOSCIUTO, “IN NOME DEL POPOLO ITALIANO”, DOPO… 14 ANNI !!) SOLO PER ESSERE STATO… “SOCIALISTA PER SUA (mia) STESSA AMMISSIONE”. Sai com’è, quando si è stati scottati dall’olio bollente anche “l’acqua calda” di Troiani….! Mi è stato chiesto più volte e da tanti in questi giorni: “ANCORA SEMPRE E SOLO TU?? PERCHE’ VUOI CONTINUARE A “PAGARE” PER TUTTi ?? Eppure dopo il SILENZI(O)/RIFIUTO DI PD E LISTA CIVICA ALL’INVITO, PUBBLICO, DEL PSI DI PRENDERE LORO L’INIZIATIVA, IN CONSIGLIO COMUNALE, CON LA RICHIESTA DI UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA, ERA L’UNICA COSA, DIFFICILE UMANAMENTE MA POLITICAMENTE NECESSARIA, CHE MI RESTAVA DA FARE SE VOLEVO ESSERE COERENTE CON LA MIA STORIA PERSONALE E POLITICA E SE NON VOLEVAMO ABBASSARE *PER SEMPRE* LA “BANDIERA” DELLA TRASPARENZA, DELL’IMPARZIALITA’ AMMINISTRATIVA E DELL’ETICA PUBBLICA DENUNCIANDO UN INACCETTABILE “SISTEMA DI POTERE” CHE, QUESTA DESTRA, IN 15 ANNI, HA CONSOLIDATO A CIVITANOVA MARCHE.
Tu sai bene che a 50 anni, mentre gli amici coetanei muoiono (GRAZIE, anche a nome della famiglia, per la tua partecipazione al funerale di OSVALDO) di tutto posso aver bisogno tranne che di… VISIBILITA’! Nel… “bene e nel male” a Civitanova mi conoscono tutti. CERTO LA STORIA E LA *VERITA’* VA FATTA ANCORA CONOSCERE A TUTTI E RIAFFERMATA MA, ANCHE QUESTO, SAREBBE COMPITO DI UNA VERA *SQUADRA* E DEL *CAPITANO*. Ed allora non puoi cavartela, sul “Dossier Parentopoli”, con un “quasi” biblico: “Ciò che è stato detto si farà”. QUANDO ?? In politica la SCELTA DEI TEMPI E’ SOSTANZIALE ! Allo stesso modo sai bene che tale vicenda non era affatto estranea ai contenuti della Conferenza Stampa del PD. E’ come dire che un’Opera Pubblica non ha nulla a che vedere con chi la realizza ! *SU QUESTO, COMPAGNO SILENZI, NON PUOI CONTINUARE A TACERE*.
3) Tu non puoi continuare ad avallare, TACENDO, gli insulti (cosa diversa dal “dissenso”) di alcuni componenti… dell’INVICIBILE ARMATA agli alleati. Loro mi conoscono poco o affatto (come il Sig. Rossi) ma tu sai bene, per conoscenza personale ed “esperienza” politica, che tra i (…pochi) pregi che ho sicuramente c’è quello della LEALTA’! Lo stesso, e sai anche questo, vale per SOCIALISTI, VERDI E RADICALI. Lealtà, però, non significa “sudditanza” e la stessa non servirebbe neanche al PD. Amiamo la “Benemerita” ma non siamo Carabinieri. Non abbiamo mai giurato a nessuno: “USI UBBEDIR TACENDO E TACENDO MORIR”. Siamo Laici, Riformatori e Libertari.
Che senso ha, allora, manifestare “buone intenzioni” nell’incontro bilaterale che hai avuto con loro (come sai io… non c’ero ed ancora attendo una tua telefonata…) e, subito dopo, comportarsi, tu ed il PD, come sempre, più di sempre ?!?
*SU QUESTO, CARO COMPAGNO SILENZI, NON PUOI CONTINUARE A TACERE OPPURE IL CENTRO-SINISTRA IMPLODERA’, SI DIVIDERA’, NON CERTO PER MIA VOLONTA’ MA PER L’INSOSTENIBILE… FORZA DI UNA (APPARENTE) INERZIA !*
Saluti Socialisti da…
Ivo alias *BRANCALEONE*