venerdì 27 aprile 2012
martedì 24 aprile 2012
sabato 21 aprile 2012
*RESOCONTO DEL CONVEGNO SU "RIFORMISMO SOCIALISTA ED UNA NUOVA SOLIDARIETA' SOCIALE A CIVITANOVA MARCHE" con L'On. ANTONIO GUIDI - Già Ministro per la Famiglia"*
venerdì 20 aprile 2012
*La lista "Uniti per Cambiare - Corvatta Sindaco" e le.... previsioni elettorali*
1) Il vantaggio di Corvatta su Mobili è già consistente ed è destinato ad aumentare nei prossimi 17 giorni. Questo significa che IL PRIMO OBIETTIVO DICHIARATO DALLA NOSTRA LISTA, FIN DAL GIORNO DELLA SUA PRESENTAZIONE, NON E' PIU' UNA SPERANZA MA UNA CONCRETA POSSIBILITA': *CORVATTA PUO' VINCERE AL PRIMO TURNO*;
Con quel risultato della sua lista, tra 2 settimane, Corvatta vincerà al Primo Turno e la Lista "Uniti per Cambiare - Corvatta Sindaco" sarà la seconda forza del Centro-Sinistra e principale interlocutore politico ed amministrativo del PD.
Civitanova Marche, li 20 Aprile 2012
mercoledì 18 aprile 2012
martedì 10 aprile 2012
*Moschea: Mobili e Marinelli "campioni"di opportunismo*

Signori Sindaci in coppia, ma che dite ?
Avete mai sentito parlare di integrazione reale e di non confinare, per poter liberamente pregare, i cittadini in scantinati divisi per etnie (pakistani, marocchini, ecc.) e, di fatto, chiusi in una sorta di piccoli ghetti, quelli si possibili focolai di (micro)criminalità. Spazi incontrollabili rispetto ad una grande e pubblica Moschea.
La sicurezza dei nostri concittadini, il primo dei problemi, si assicura affrontando e risolvendo le questioni che, volenti o meno, esistono e non certo con la demagogia populista. Individuare e reprimere gli extracomunitari che infrangono la legge, se possibile prevenire, integrare seriamente tutti gli altri senza alcun "ghetto del III Millennio".
Ancora debbo capire a quale "famiglia culturale e politica" Mobili e Marinelli facciano riferimento oltre che a quella di una ventennale occupazione del potere che non li collega di certo alle reali necessità della gente di Civitanova ma li "incolla" soltanto, oltre che alla "poltrona", al "comune sentire" delle lobby dei loro "clientes".
Nulla a che vedere ne con la Dottrina Sociale della Chiesa ne, tantomeno, con il grande insegnamento di Giovanni Paolo II che, già nel 1985 (PRIMA DELLA GLOBALIZZAZIONE MULTIETNICA), radunò ad Assisi i "FRATELLI DELLE TRE RELIGIONI MONOTEISTE: CRISTIANI, MUSSULMANI ED EBREI".
*PROMUOVEREMO SU TALE QUESTIONE, CHE VA BEN OLTRE LA MOSCHEA E CHE RIGUARDA IL FUTURO DELLA NOSTRA CITTA' DOVE, FRA 5 ANNI, IL 20% DEI RESIDENTI SARA' EXTRACOMUNITARIO, UN GRANDE INCONTRO INTERCULTURALE ED INTERRELIGIOSO: LAICI E CATTOLICI; MUSSULMANI, CRISTIANI ED EBREI; ALLA RICERCA DEL COMUNE SOLIDARISMO SOCIALE*. DI QUI PASSA LA CIVITANOVA DEL FUTURO ! Anche 25 anni fà quando, da Sindaco, feci progettare un moderno Palazzetto dello Sport mi si disse che non guardavo alle... PRIORITA' (CHE SONO SEMPRE.... "ALTRE").
Ed arrivo così all'ultima precisazione rispetto ad un'ulteriore menzogna. Che c'entrano le PRIORITA' AMMINISTRATIVE con l'eventuale Moschea ??
*IL COMUNE NON DEVE SPENDERE NEPPERE UN EURO PER UN'OPERA CHE, SE SI FARA', SARA' INTERAMENTE FINANZIATA DALLA COMUNITA' MUSSULMANA* ma soltanto consentirne ed agevolarne l'iter (cosa che, ripeto, Marinelli afferma di aver già fatto per altri... "spazi maomettani").
CHIEDIAMO, GIUSTAMENTE, LIBERTA' RELIGIOSA PER I CATTOLICI ALL'ESTERO, NON POSSIAMO NON CONCEDERLA NOI A CHI, NASCENDO E VIVENDO A CIVITANOVA ED IN ITALIA, RISPETTA LE NOSTRE LEGGI !
Civitanova Marche, li 10 Aprile 2012
IVO COSTAMAGNA
(Candidato Consigliere Comunale)
lunedì 9 aprile 2012
CORVATTA RINGRAZIA COSTAMAGNA: "SENZA DI LUI NON CI SAREBBERO LA LISTA "UNITI PER CAMBIARE" E NEANCHE LA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA DI CIVITANOVA M.

di Filippo Ciccarelli (Cronache Maceratesi)
“Civitanova ha uno dei consumi del territorio più alti nelle Marche, è la prima tra le grandi città della regione. Chi l’ha governata fino ad ora ha ipotecato il nostro futuro: sulla carta sono autorizzati altri 600mila metri cubi di edificato e tre centri commerciali, e quando andremo a governare la gente ce ne chiederà conto, anche se li hanno voluti altri”. Non usa mezzi termini Tommaso Corvatta, mentre si rivolge ai candidati al consiglio comunale della sua lista “Uniti per Cambiare”. Elenca puntualmente e senza sconti tutti gli errori, a suo dire, commessi dall’amministrazione Mobili.
“Chi ha governato ora è andato avanti con l’equazione costruire uguale sviluppo. Si capisce bene che non si può andare avanti così: il modello per cui bisogna cercare sempre l’edificazione per progredire è un modello falso. Abbiamo il bacino del Chienti che è uno tra i più inquinati d’Italia, e chi ha inquinato se l’è cavata con multe irrisorie, ridicole. Il traffico nelle ore di punta è come quello di una metropoli” prosegue Corvatta “l’ultimo piano-traffico venne approvato nel 1980, quando era sindaco mio padre. A pensarci mi viene da sorridere, Mobili aveva promesso tante cose, tra cui la pedonalizzazione del centro… dov’è finita?”. La platea lo segue attenta, e Corvatta non lesina parole e argomenti. Non teme di sfidare Mobili su un terreno tradizionalmente caro all’elettorato di centrodestra come quello della sicurezza: “Questa amministrazione” sostiene “non ha fatto nulla per risolvere il problema. Lo scorso anno, dopo l’ondata di furti e gli incendi agli chalet, sono riusciti a dire ai cittadini di difendersi da soli, come nel far west. Ma all’atto pratico cosa hanno fatto? Niente”. L’ultima stoccata della giornata Corvatta la rifila sul tema delle partecipate (vanno ridotte a due e i loro bilanci bisogna risistemarli) e su parentopoli. In questo caso anche Ivo Costamagna si è tolto un sassolino dalla scarpa: “ho preso denunce da molte persone, ma il Comune di Civitanova non è di proprietà di qualcuno, il Comune è dei cittadini… per la cronaca, tutte le querele sono archiviate o in via d’archiviazione”.
Tra i tanti temi toccati dal candidato sindaco del centrosinistra, ce n’è uno che ha scatenato una ridda di voci, da una parte e dall’altra: quello legato alla manifestazione Popsophia. Ma Corvatta precisa di non essere contrario al festival culturale.
“Non pensiamo assolutamente di chiudere con Popsophia. Abbiamo semplicemente, come per il settore assunzioni, chiesto chiarezza. Popsophia il comune spende soldi. Il marchio è privato, il disagio degli abitanti delle zone dove è fatta è pubblico. Non è chiaro quanto il comune spenda in totale”.
Ma c’è il bilancio in cui vengono registrate le spese…
“C’è il sospetto che non tutte le risorse destinate a Popsophia vengano messe in bilancio. Le risorse umane, per esempio, non vengono conteggiate. Si tratta di dipendenti comunali messi a disposizione dell’organizzazione che sono un costo per la città e un vantaggio per Popsophia. Comunque trovo immorale, dal punto di vista politico, aver detto di sì a Popsophia senza aver prima fatto il bilancio di previsione. E’ come se uno si comprasse una Ferrari senza sapere se arriva a fine mese: come nel caso della cosiddetta Parentopoli, abbiamo semplicemente chiesto chiarezza”.
A proposito delle assunzioni secondo voi sospette, qual è l’addebito che fate all’amministrazione comunale?
“Molte di queste assunzioni sono state fatte non dal comune direttamente, ma dalle sue partecipate. Prendiamo l’Atac: è nata dalla fusione di due società che avevano, al momento della creazione di questo nuovo soggetto, una cinquantina di dipendenti. Ora siamo sopra ai cento, e il bilancio dell’Atac è in rosso. Per i cittadini questo si traduce in aumenti delle bollette e in tanti disservizi, basti pensare che con 8 letturisti la stessa azienda chiede agli utenti di fare le autoletture e invia bollette salatissime che coprono un periodo di 5-6 mesi. E se si va a vedere chi è stato assunto, si scoprono legami di parentela anche piuttosto stretti con alcune persone della maggioranza”.
In un passaggio del suo discorso ha sottolineato il fatto che la sua lista è una novità per il centrosinistra. In che senso?
“Perché tentiamo di fondere esperienze diverse. Da noi c’è gente che ha la cultura politica della Democrazia Cristiana e del Pci, prendendo tutto l’arco politico che c’è in mezzo. Abbiamo intenti comuni, con grande attenzioni ai programmi delle liste civiche e contemporaneamente una visione d’insieme più estesa, che guarda al livello regionale e nazionale. Penso che potremmo definirci un esperimento nazionale”.
Parlando di esperimenti, sotto questa definizione ricade anche il “modello Macerata” che ha portato Antonio Pettinari, uomo dell’Udc, alla guida della Provincia con l’appoggio del Pd e dell’Idv…
“Ma qui a Civitanova non ha funzionato. Noi siamo attenti ai programmi, non siamo pregiudizialmente contro o a favore di Pettinari. Anzi, nel nostro gruppo c’è gente che lo ha sostenuto e che, al contrario, era all’opposizione. E’ chiaro che non ci interessa contrastare o appoggiare questo o quel modello, dobbiamo capire i programmi della Provincia e capire se sono compatibili con i nostri oppure no”.
Ecco i componenti della lista “Uniti per Cambiare” che sostiene Tommaso Corvatta:
1 | ANNIBALI FRANCESCO | BOLOGNA 11/01/1973 |
2 | CARDELLI GIAN MARCO | CIVITANOVA M. 06/05/1988 |
3 | CENSI CESARE | CIVITANOVA M. 05/08/1953 |
4 | CESCA SILVIA | CIVITANOVA M. 23/06/1983 |
5 | COPPOLA GAETANO | TERMOLI 05/09/1956 |
6 | COSTAMAGNA IVO | CIVITANOVA M. 21/11/1960 |
7 | DERNOWSKI RICHARD | CHIARAVALLE 24/09/1978 |
8 | DE VIVO LIVIO | CIVITANOVA M. 27/04/1982 |
9 | GIANSANTE MARTINA | LORETO, 03/03/1988 |
10 | GIUSTOZZI MAURO | CIVITANOVA M. 19/05/1985 |
11 | JIRIES AKRAM (detto Acran) | NARYIA (ISRAELE) 09/01/1959 |
12 | LEDVINKA CARLO | ZARA (CROAZIA) 05/07/1940 |
13 | LIPPO VINCENZO ALESSANDRO | TARANTO 04/09/1973 |
14 | LONCAO LUCA | MACERATA 11/10/1973 |
15 | MANTELLA FRANCESCO | MACERATA 20/01/1968 |
16 | MAZZONI ELENA | RECANATI 15/06/1987 |
17 | PAGLIARICCI GIANFRANCO | CIVITANOVA M. 21/01/1965 |
18 | PIERDOMENICO ROBERTO | JESI, 13/01/1985 |
| ||
19 | ROGANI FLAVIO | CIVITANOVA M. 05/09/1951 |
20 | ROSSI PIER PAOLO | MACERATA 03/06/1972 |
21 | SANTARELLI EMANUELE | MACERATA 20/08/1975 |
22 | STREPPA ELISA | CIVITANOVA M. 19/06/1985 |
23 | TASSARA YURI | TOLENTINO 20/12/1971 |
24 | VERDINI GIADA | CIVITANOVA M. 01/12/1984 |
martedì 3 aprile 2012
TOLENTINO - ORGOGLIO SOCIALISTA E SODDISFAZIONE !


Eleonora Ricotta
Capolista
I Socialisti di Tolentino hanno ancora nel PSI, e nella lista Socialista, un sicuro e affidabile punto di riferimento.
Eleonora Ricotta, Pietro Ginevri, Elisabetta Bentivoglio, Jenny Di Trolio, Danila Ruani, Kleanth Cuni, Giuseppe D’Arienzo, Antonio Di Pietrantonio, Umberto Ferretti, Enzo Guglielmi, Renato Lucentini, Iacopo Martellini, Ezio Peretti, Remo Quacquarini, Pietro Ruffini, Claudio Maria Simonetti.