domenica 12 settembre 2010

*AUGURI ALLA COMPAGNA GINEVRI GIOVANNA VED. COSTAMAGNA CHE OGGI COMPIE 80 ANNI*

Una piccola ma serena festa per gli 80 anni di GIOVANNA GINEVRI trascorsa oggi tra gli amici ed i parenti più stretti (alcuni sono nella foto con lei, da sx: Iginio Celli, il sottoscritto, Silvia Celli, il nipote Mario Costamagna e Giulia Caferri).

*Una piccola festa per una grande donna: MIA MADRE !*

Scusatemi per questo che può sembrare un... uso privato di un Sito di Partito.
Non è così: Ginevri Giovanna è anche un'iscritta socialista dal 1961 e l'anno prossimo richiederà, infatti, la sua 50esima tessera del PSI per una militanza che è stata, magari nelle forme più diverse, mai passiva ma sempre molto attiva.

Le... "Nozze d'oro" le celebrerà con il SOCIALISMO e, senza mai "confondersi", anche negli anni più difficili, le farà con il *PSI*, CON QUELLO DI NENNI, DI PERTINI, DI LOMBARDI, DI BRODOLINI E DI BETTINO CRAXI.

Ecco perchè ho pensato che postare questo breve intervento fosse stato giusto anche nel mio ruolo di Segretario Provinciale del PSI.
E' con questo spirito che mi sento di
*AUGURARE ALTRI 100 DI QUESTI GIORNI ALLA CARA... "COMPAGNA GIOVANNA"*.

Per concludere, questo si consentitemelo, voglio approfittarne per dirgli pubblicamente quello che, forse, gli ho detto poco e male in "privato":

*TI VOGLIO BENE, AUGURI DI CUORE, E GRAZIE DI TUTTO, MAMMA !*

Ivo

sabato 11 settembre 2010

OMAGGIO AL COMPAGNO "SALVADOR ALLENDE"

Intervista di Nencini al quotidiano Terra-NOI, INCOMPATIBILI CON L'IDV



INTERVISTA. Il leader dei Socialisti Riccardo Nencini: «Mai stato contro le primarie. Ma prima ci vuole una coalizione e un programma. Spero che Ferrero e Di Pietro rimangano fuori. D’accordo con Casini e Letta».


«Le primarie? Mai stato contrario. Ma prima sarebbe bene che ci fossero una coalizione e un programma. Poi si può pensare alla scelta della leadership».
Riccardo Nencini, leader dei Socialisti e assessore al Bilancio della Regione Toscana, risponde così a chi, nel centrosinistra, segnatamente Sinistra e libertà di Nichi Vendola, chiede a gran voce le primarie per individuare il leader della coalizione.
Le primarie non sono importanti, quindi?
Certo che lo sono. Ma io credo sia opportuno seguire una consecutio temporum fondamentale. In queste ore, madri e padri non sanno come comprare i libri scolastici ai propri figli. Se a queste famiglie non dico cosa voglio fare su alcuni punti di programma, temo potrebbero reagire male...
Se si votasse a breve quale centrosinistra bisognerebbe costruire?
Le coalizioni, per essere vincenti, devono avere un forte taglio riformista e innovativo. Non possiamo rimettere in campo ne’ l’Unione ne’ qualcosa che le somigli. Il Nuovo Ulivo l’abbiamo lanciato noi socialisti al congresso di luglio e mi fa piacere che il leader del Pd Pierluigi Bersani l’abbia recentemente rilanciato. Io, quindi, immagino un nuovo Ulivo composto da Verdi, Pd, Radicali e socialisti in coalizione con il partito della Nazione di Casini. Poi ci sarà una sinistra, e mi riferisco a Sinistra ecologia e libertà. Se Ferrero e la sua Federazione della sinistra rimarranno fuori il percorso sarà più semplice. E, per quanto mi riguarda, auspico che anche l’Italia dei Valori rimanga fuori: questo favorirebbe la nascita di un centrosinistra competitivo.
Antonio Di Pietro è incompatibile con la sinistra riformista. Io sono d’accordo con Pierferdinando Casini ed Enrico Letta. Questo sarebbe uno schema vincente elettoralmente.
Passiamo ai contenuti...Io credo che al primo posto ci debba essere il lavoro, con le nuove tutele da costruire. In Italia ci sono 4 milioni di precari che non hanno ammortizzatori sociali. Poi bisogna puntare sull’equità fiscale: lotta all’evasione e tassazione delle rendite. Inoltre, il tema della sicurezza. Che, è bene chiarirlo, non è ne’ di destra ne’ di sinistra.
I socialisti presenteranno un loro candidato alle primarie?
Una volta individuati una coalizione ed un programma, io credo che per le primarie ci sarebbero tre opzioni: in caso di candidato condiviso, dovrebbe scendere in campo il leader del maggior partito del centrosinistra, che è il Partito democratico.
Oppure?
Nella coalizione larga c’è necessità di dare un segno a quella parte d’Italia che deve essere rappresentata, e allora ci sarebbe anche un candidato dei liberal democratici.
Terza ipotesi?
Se il centrosinistra, Dio non voglia assai poco razionalmente, dovesse presentarsi frammentato, allora in questo caso ci sarebbe anche un candidato espressione dei socialisti.

*Lettera a Il Foglio di Rino Formica*

*Lettera a Il Foglio di Rino Formica*

Al Direttore -

Rieccoli! Ci risiamo. Il partito dei padroni è scontento del partito
del padrone. Il partito degli oligarchi è scontento dell'oligarca solo
al comando. Il partito degli interessi è scontento per il prevalere di
in un interesse dominante. Il partito dei nominati è scontento del
designatore. Il partito dei faccendieri è scontento del partito della
casta di Palazzo. Siamo alla vigilia della rivolta tra i rivoltosi
novisti anni 90? Che fare?

*Innanzitutto capire chi ha guidato la rivolta degli anni 90, chi ne
fu il beneficiario e chi fu travolto dalle macerie*.

Per un avvio con studio e senza ira consiglierei la lettura del
recente libro di Filippo Astone: " Il partito dei padroni ", come
Confindustria e la casta economica comandano in Italia. Le nuove beghe
e i nuovi scandali servono a coprire i falliti della prima finta
rivoluzione. La situazione odierna è più grave di quella del '90-'95.
La democrazia politica organizzata è stata destrutturata non dal "
potere operaio " ma dal potere padronale.

Ora tocca alla democrazia sociale organizzata che non sarà demolita a
morsi dai Cobas, ma sarà travolta dalla rassegnazione sociale. Tutto
ciò può durare a lungo?

Nella instabilità di sistema residua una stabilità istituzionale: il
Presidente della Repubblica. L'appello alla Sua saggezza e al Suo
accorto interventismo può e deve sommergere il gioco dei pupi cui
stiamo assistendo. Togliamo i burattini ai tanti burattinai

Fraterni saluti.

On. RINO FORMICA


--
www.partitosocialista-mc.org
--

*Documenti approvati dal Consiglio Generale del Partito Radicale Trasnazionale*


From: Partito Radicale Nonviolento

<partito_radicale@radicalparty.org>

Documenti approvati dal Consiglio Generale


Partito Radicale Nonviolento transpartito transnazionale
Tel: +39.06.689791
Per iscriversi [
http://www.radicalparty.org/it/donation]


-------------------------------------------------------------------

11.09.2010

Caro Ivo,

qui sotto trovi la mozione generale adottata all'unanimità all'ultimo
Consigio generale del Partito Radicale Nonviolento. Il Consiglio ha
anche adottato una raccomandazione sulla Russia che vi invieremo
successivamente.


Adesso inizia il lavoro politico per la convocazione del Congresso
nonché per reperire le risorse economiche per la sua tenuta. A questo
link tutte le informazioni per sostenere il nostro lavoro comune delle
prossime settimane.


Un caro saluto,

A presto,
Marco Pannella, Maurizio Turco, Matteo Mecacci, Marco Perduca
Presidenza del senato of the NRP



----------------------------------------------------------------

Consiglio Generale Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e
Transpartito (Barcellona, 3-5 settembre 2010): la Mozione approvata
Il Consiglio generale del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale
e Transpartito riunitosi dal 3 al 5 settembre 2010 presso il Centro di
Cultura Contemporanea di Barcellona


Udite le relazioni del Presidente del senato del Partito Marco
Pannella e del Presidente vicario del senato Maurizio Turco le
approva;


Ringrazia gli iscritti e militanti di Barcelona Radical per l'efficace
ed effettiva organizzazione della riunione, la prima in questa cittá;


Ringrazia la Fondazione CatDem per il sostegno politico e logistico
offerto per la preparazione della riunione del Consiglio e auspica che
tale collaborazione costituisca un punto di partenza per un lavoro
comune futuro in materia di promozione dei diritti umani, lo Stato di
Diritto e la democrazia;


Ringrazia il Partito Europeo dei Liberal-Democratici e Riformatori
(ELDR) per la collaborazione assicurata relativamente ai due dibattiti
tematici che hanno affrontato alcuni degli aspetti relativi alla crisi
economico-finanziaria europea e alle riforme necessarie perché
l'Unione europea da Europa delle patrie individui iniziative politiche
concrete per recuperare lo spirito di Patria europea basata sulla
certezza del diritto e il pieno godimento dei fondamentali diritti
umani individuali che ispiró il Manifesto di Ventotene;


Saluta la presenza ai lavori di una delegazione di exprigionieri
politici di Cuba;


Nel ricordare la mozione adottata alla sua riunione di Roma del maggio
scorso, conferma come obiettivo politico prioritario del Partito
quello della attivazione delle giurisdizioni nazionali, regionali e
internazionali per la protezione e l'affermazione dei diritti umani,
già definito dallo scorso Consiglio generale di Roma, e saluta gli
arricchimenti dei preziosi contributi arrivati in occasione di questo
Consiglio su temi come l'antiproibizionismo sulle sostanze
stupefacenti e i diritti e attivismo digitali - temi e lotte che
dovranno essere centrali nella convocazione e tenuta del prossimo
Congresso - e in particolare con l'ulteriore approfondimento offerto
dalla relazione del Professor Cesare Romano


Riconosce la necessità di continuare il lavoro avviato nella primavera
scorsa relativamente alla definizione, consolidamento e rilancio della
lotta a livello internazionale per l'affermazione della democrazia
basata sul pieno rispetto delle libertà fondamentali. A 60 anni
dall'adozione della Dichiarazione universale dei diritti umani, resta
necessario lottare affinché vengano garantiti i diritti umani
individuali indipendentemente alla cittadinanza. Sebbene i diritti
umani nelle loro definizioni adottate dalla comunità internazionale
dalla fine della Seconda Guerra Mondiale alla metà degli anni Settanta
si siano dimostrati flessibili per includere nuovi sviluppi del
progresso umano, occorre arrivare alla codificazione di nuovi diritti
per rispondere a nuove minaccie alla libertà, come quelli relativi
alla libertà della scienza e conoscienza, all'identità di genere o
orientamento sessualle e a tutto ciò che attiene al dominio digitale a
partire dall'accesso universale alla Rete stessa.


Occorre quindi avviare un cammino di razionalizzazione e, se
possibile, di semplificazione e unificazione progressiva degli organi
internazionali con competenza sui diritti umani e delle loro procedure
al fine di arrivare a una unica struttura con una giurisdizione che
comprenda tutti i diritti contenuti nei vari strumenti internazionali
adottati nel tempo e qualli che veranno codificati nel frattempo. A
questo fine occorre passare finalmente alla preparazione di iniziative
concrete, volte all'effettiva attivazione delle giurisdizioni per
provocare significative modifiche legislative e sentenze contro i
governi che violano sistematicamente i diritti umani fondamentali
identificando strategicamente temi, o paesi, prioritari sui quali
avviare il necessario lavoro preparatorio, ma anche per porre problemi
relativi alla realtà delle giurisdizioni stesse.


A questo fine il Consiglio generale auspica che tutti gli iscritti, a
partire dai membri del Consiglio stesso, contribuiscano fattivamente
nell'individuazione di casi da definire nei dettagli necessari.


Il Consiglio generale stabilisce che il 39esimo Congresso del Partito
sia tenga preferibilmente in Africa e se possibile nella tradizionale
data del primo finesettimana di novembre e comunque entro i primi due
mesi del 2011;


Ringrazia a questo proposito l'invito del Presidente della Commissione
Affari Esteri del Senato della Repubblica Democratica del Congo Jean
Claude Mokeni di tenere il Congresso nel suo paese; pur non essendo
qui ed oggi nelle condizioni - anche in assenza delle indispensabili
informazioni logistiche - di assumere una decisione definitiva,
esprime una preferenza per il continente africano;


Ferma restando la necessitá dell'impegno individuale di ogni iscritto,
stabilisce la creazione di un comitato di iscritti al Partito che
collaborino con la Presidenza del senato del Partito - Marco Pannella,
Maurizio Turco, Matteo Mecacci e Marco Perduca - per la preparazione
politica del Congresso composto dai deputati cambogiani Sam Rainsy,
Saumura Tioulong; la vice presidente del Parlamento tibetano in esilio
Dolma Gyari, Vo van Ai e Penelope Faulkner, portavoce della Chiesa
buddista unificata del Vietnam; Kok Ksor, Presidente della Fondazione
dei popoli indigieni Montagnards del Vietnam; Vanida Tephsouvan del
Movimento Lao per i diritti umani, il Seatore Leonard She Okitundo,
già Ministro dei diritti umani della Repubblica Democratica del Congo;
Demba Traoré, avvocato, già parlamentare del Mali; Mario
Oriani-Ambrosini deputato sudafricano; la leader del popolo uiguro
Rebiya Kadeer; Biram Dar Abeid, militante della lotta anti-schiavista
in Mauritania; dal Deputato Tonino Picula, già Ministro degli esteri
croato; Marina Sikora e Artur Nura, coordinatori delle attività del PR
in Croazia e Albania; dalla deputata Ermelinda Meksi, già Ministra del
Commercio albanese; Oksana Chelisheva, della Russian-Chechen
Friendship Society; Rafael Villarò Bastons, di Barcelona Radical; dal
Deputato Jordi Xuclà, il Prof Santiago Castillà, docente di Diritto
internazionale; e Matteo Angioli coordinatore delle attività del
Partito da Bruxelles.


Infine, il Consiglio Generale esprime un profondo ringraziamento a chi
ha partecipato al Comitato di redazione del documento sulle
prospettive del continente africano; un documento del quale il
Consiglio riconosce la grande importanza e auspica possa divenire in
tempi ravvicinati la base per un grande manifesto Euro-africano.



----------------------------------------------------------------------






--
www.partitosocialista-mc.org
--

*Programma Festa Nazionale Avanti! di Ferrara*

FERRARA 14 - 19 SETTEMBRE 2010

PROGRAMMA FESTA NAZIONALE DELL'AVANTI!
RAVALLE (FE) - CASA DEL POPOLO

MARTEDI' 14

ore 18.00 Apertura festa - Saluti
Angelo Sollazzo, Sergio Alberti, Giuseppe Albertini, Rita Moriconi

ore 18.30 Dibattito
"Senza macchia"

con Nicola Latorre, Maurizio Lupi, Leoluca Orlando, Bobo Craxi e
Roberto Biscardini
modera Luca Bonaccorsi

MERCOLEDI' 15

ore 18.00 Dibattito
"150 anni: L'Italia è fatta?"
con Franco Cardini, Ugo Intini, Gianfranco Schietroma, Mauro Del Bue,
Stefano Ceccanti, Gabriele Canè
modera Daniela Brancati

GIOVEDI' 16

ore 17.00 Presentazione del libro di Carlo Patrignani:
"Lombardi ed il Fenicottero"
ne discutono con l'autore Franco Bartolomei, Felice Borgoglio e Luigi
Incarnato
modera Paolo Boldrini

ore 18.00 Presentazione del libro di di Ugo Intini
"Un bambino e la Storia"
ne discutono con l'autore Chiara Moroni, Claudio Martelli e Luigi Iorio
modera Orfeo Notaristefano

ore 21.00 Dibattito
"La sinistra del fare: il Nuovo Ulivo?"
con Enrico Letta, Claudio Fava, Marco Di Lello, Angelo Bonelli e Mario
Staderini
modera Carlo Puca

VENERDI' 17

ore 18.00 Dibattito
"Socialismo & Libertà"
con Pierluigi Bersani e Riccardo Nencini
modera Antonello Caporale

ore 21.00 Spettacolo teatrale
"Last Minute country, apologia di un paese mai nato"
di Antonello Caporale
con Stefano Sarcinelli, Paolo Pallante, Francesco Paolantoni e Nicola
Vicidomini

SABATO 18

ore 10.30 Dibattito
"Federalismo fiscale: egoista o solidale?"
con Renata Polverini, Umberto Ranieri, Stefano Caldoro, Gerardo
Labellarte, Giovanni Crema e Rita Cinti Luciani
modera Corrado Piffanelli

ore 14.30 CONSIGLIO NAZIONALE PSI

ore 18.30 Dibattito
"Lavoro o diritti?"
con Pasquale Viespoli, Susanna Camusso, Paolo Pirani, Lello Di Gioia e
Luca Cefisi
modera Luigi Covatta

DOMENICA 19

ore 11.00 Dibattito
"Dopo Berlusconi, voto o nuovo governo?"
con Savino Pezzotta, Piero Fassino, Italo Bocchino e Riccardo Nencini
modera Giuliano Torlontano

ore 13.00 Chiusura festa
Riccardo Nencini


SERVIZI

Bar, Ristorante, Wireless nell'intera area, Musica live
STAND, Mondoperaio, Avanti della domenica, Editoria, Fgs, Gadget
socialisti, AICS, UCI

---

*ATTENZIONE*:

PER COMUNICARE LA PROPRIA PARTECIPAZIONE AL *PULLMAN* (E/O CHIEDERE
NOTIZIE SU ORARI E PERCORSO DELLO STESSO), ORGANIZZATO CONGIUNTAMENTE
DALLE FEDERAZIONI PROVINCIALI PSI DI MACERATA ED ASCOLI PICENO PER LA
GIORNATA DI VENERDI' 17 SETTEMBRE, POTETE TELEFONARE A:

IVO COSTAMAGNA: 3470935909

DINO RECCHI: 3287180755

---
Per altre INFO vai su:

www.partitosocialista-mc.org
---

venerdì 10 settembre 2010

*Humile et pretiosa et casta*

From: Laici <info@laici.it>

Laici.it<http://www.laici.it/images/logo.gif>

Laici quotidiani
Reg.Trib.Firenze n.5087 20/07/01- Direttore Responsabile: Alessandro
Lozzi

Home <
http://www.laici.it/home.asp> Archivio
<
http://www.laici.it/archivio.asp> Mensile
<
http://www.laici.it/under.asp> Recensioni
<
http://www.laici.it/under.asp> Collabora
<
http://www.laici.it/collabora.asp> Links
<
http://www.laici.it/links.asp> Scrivici
<
http://www.laici.it/scriviautore.asp?Id=20> Registrati
<
http://www.laici.it/registrati.asp>

*Humile et pretiosa et casta*


Paolo Carsetti: "Si scrive acqua, si legge democrazia"

Articolo di: Daniela Stanco

<http://www.laici.it/scriviautore.asp?Id=228>
<
http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1079>

Paolo Carsetti è il
Responsabile della Segreteria operativa del Forum Italiano dei
Movimenti per l'Acqua.
Lo abbiamo intervistato al fine di approfondire un questione, quella
della privatizzazione dell'acqua, che coinvolge tutti gli italiani e
che è destinata ben presto a tornare di stretta
attualità.

Paolo Carsetti, il 31 marzo 2010 avete depositato in Cassazione i tre
quesiti referendari per l'acqua pubblica, il 25 aprile è iniziata la
raccolta delle firme e il 19 luglio siete riusciti a consegnare in
Cassazione ben 1.401.492 firme di cittadini italiani che dicono "si" ai
referendum, molte più del necessario…

"Nessun referendum nella Storia repubblicana ha raccolto tante firme.
La sfida che il comitato promotore ha davanti è quella di portare
almeno 25 milioni di italiani a votare tre 'sì' la prossima primavera,
quando si
terrà il referendum contro la privatizzazione dei servizi idrici. Un
risultato che oggi, alla luce del 'risveglio democratico' a cui si è
assistito nei mesi della raccolta firme, sembra assolutamente
raggiungibile. Adesso chiediamo al Governo di emanare un provvedimento
legislativo che disponga la moratoria degli affidamenti dei servizi
idrici previsti dal decreto Ronchi, almeno fino alla data di
disvolgimento del referendum. Chiediamo inoltre alle amministrazioni
locali di non dare corso alle scadenze previste dallo stesso decreto. Un
milione e quattrocentomila firme rappresentano una delegittimazione di
qualunque scelta tesa ad applicare il decreto. Il percorso che ha
condotto ai referendum ha preso il via all'inizio di quest'anno. Si è
andata costituendo una grande coalizione sociale che comprende
associazioni che fanno riferimento al mondo cattolico, dei consumatori,
ambientaliste, un po' tutte le culture, proprio a seguito
dell'approvazione del decreto Ronchi, che ha smosso tutte le coscienze
ed eliminato qualsiasi ambiguità sul processo di privatizzazione
dell'acqua".

Quindi, se potevano esserci dei dubbi, con il decreto si sono sciolti?

"Sì. In un primo tempo, alcune realtà avevano forti perplessità sulla
campagna che noi portiamo avanti da tanti anni. Con l'approvazione de
decreto Ronchi, tutti i dubbi si sono sciolti perché quel decreto
sancisce la totale e definitiva privatizzazione dell'acqua potabile in
Italia".


----

*Il perfetto dirigente 'diligente'*

<http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1078

Articolo di: Francesca Buffo

Crisi, inflazione e
deflazione sono termini ormai triti e ritriti in un mercato del lavoro
che sembra sgretolarsi implacabilmente. La maggior parte degli
italiani di fronte a tale situazione attribuisce gran parte della
colpa
all'adozione dell'euro come moneta unica o alla bolla immobiliare Usa.
Chi invece nel mercato del lavoro opera a livello imprenditoriale, e più
specificamente nell'ambito della piccola e media impresa, negli ultimi
anni ha coltivato, spesso sulla propria pelle, un diverso punto di
vista.


----

*Storia di un Paese ridicolo*

<http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1077>

Articolo di: Vittorio Lussana

L'Italia è un Paese
ridicolo. E i suoi attuali esponenti politici non sono altro che delle
stanche maschere comiche. I moderati sono rimasti con la loro
miserevole formazione clerico-fascista, così come gli uomini della
sinistra sono ancora fermi al loro falso progressismo e alla loro
tiepida tolleranza.
Una nuova forma di potere ha realizzato una falsa politica. E tanti
giovani che sono diventati adulti proprio in questi anni stanno
pagando questa falsità in modo atroce.

*Una falsa rivoluzione, quella di "Mani Pulite", ha generato una
società che ha distrutto cinicamente la vera cultura politica,
sommergendo ogni cosa nella più totale irrealtà*.

Può un Paese collocarsi
al di fuori della propria Storia? No, non può. E questo uscire dalla
Storia al fine di adottare un'ottica culturalmente falsa e bugiarda è
stato un atto da reazionari.
I nostri organi di informazione si sono
prestati volentieri a favorire, in un modo o in un altro, l'ascesa di
questa nuova politica, poiché essa sembrava adatta a soddisfare il
bisogno spiritualistico della maggioranza degli italiani, i quali, sia
pur inconsapevolmente, sono essi stessi dei nefandi materialisti. Da
più
parti si torna a parlare di etica della politica. Ma l'etica,
soprattutto in politica, rappresenta soltanto la qualità di chi non ne
possiede altre: è uno di quei canoni di condotta, anzi il primo
canone, della piccola borghesia più arruffona e ripugnante, un modo
per riempirsi la bocca di parole utili solamente a coprire altre
parole, a
nascondere nuovi ipocriti ricatti.


----

*Bipolarimso 'umorale'*

<http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1076>

Articolo di: Alessandro Pallaro

Mani tese e fischi,
offensiva di pace e sonore contestazioni. La politica ha scoperto il
bipolarismo 'umorale', in questo finale di stagione, con i leader che
hanno provato a parlarsi e le piazze e i fans che protestano
all'interno
dei rispettivi schieramenti. Il premier, con una mano ha tolto il
processo breve dal tavolo dei cinque punti per il rilancio dell'azione
di Governo, mentre l'altra l'ha tesa ai 'finiani' affinché tornino nel
Pdl promettendo "amicizia" e "lealtà" anche "nel momento della
formazione delle liste elettorali".


----

*Furbetti padani*

<http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1075>

Articolo di: Antonio Di Giovanni

Un bel tuonare a
rovescio, a quanto pare, per la Lega Nord. In questi ultimi anni,
infatti, il gridare "Roma ladrona" fino alla nausea sembra ormai un
lontano ricordo.

Il Presidente del Consiglio Regionale del Friul Venezia Giulia,
Edouard Ballaman, già in passato finito sui giornali per lo scandalo
dello scambio di assunzioni delle rispettive mogli con
l'allora Sottosegretario agli Interni Balocchi, torna prepotentemente
alla ribalta con un altro scandalo: alla faccia di Romaladrona.
Soprannominato "Ballaman recordman" per la spropositata lista di
viaggi, non sempre chiari, il politico friulano chiedeva pure 3 mila e
200 euro di rimborso al mese alla Regione - oltre allo stipendio lordo
di 16 mila e 500 euro - gridando al complotto: "Probabilmente", dice
"mi sono inimicato qualche autista". Scusante molto debole per uno che
"ce l'ha
duro". C'era da andare a prendere i parenti della moglie all'aeroporto?
"Autista: la macchina"! Voleva vedere la partita di calcio
Padania-Tibet? "Autista: la macchina"! Era invitato a pranzo dai
suoceri? "Autista: la macchina"! Finché, tutti questi viaggi assai poco
istituzionali sono finiti in un dossier sul quale è stata aperta
un'inchiesta della Corte dei Conti. Roba da non crederci: un
presidente del Consiglio regionale della Lega Nord, il Partito che era
nato tuonando contro le 'auto blu'.

mercoledì 8 settembre 2010

*FESTA NAZIONALE AVANTI! 2010*


*FESTA NAZIONALE AVANTI! 2010*

<http://www.partitosocialista.it/Portals/PartitoSocialista/images/defaul
t/Temporanei/avantiferrara.jpg
>

Dal 14 al 19 settembre si svolgerà a Ferrara- Ravalle la Festa
nazionale dell'Avanti! della domenica,
organizzata dalla Direzione del PSI in collaborazione con il Comitato
Regionale PSI dell'Emilia Romagna e con la Federazione PSI di Ferrara.


Si tratta di un appuntamento importante per tutta la comunità socialista
che riprende dopo un'interruzione protrattasi per lunghi anni.

I dibattiti, che avranno cadenza quotidiana e che saranno gli eventi
centrali della festa, affronteranno i temi di stretta attualità politica
in una cornice, La Casa del popolo di Ravalle, situata a pochi Km dal
centro della città estense, che invita i socialisti alla riscoperta e
alla valorizzazione di un luogo, per l'appunto La Casa del popolo,
legato alla storia e alle lotte ultracentenarie del PSI.

Sabato 18 all'interno della festa avrà luogo la prima riunione del
Consiglio Nazionale del partito eletto al secondo congresso di Perugia.

Per il PROGRAMMA della FESTA vai su:

<http://www.partitosocialista.it/site/0/site/partecipa_festa_nazionale_a
vanti_2010/494/site/495/Default.aspx
> .


--
www.partitosocialista-mc.org


N.B. Per l'occasione stiamo organizzando, come Federazioni Provinciali del PSI di Macerata ed Ascoli Piceno, un PULMAN per il giorno VENERDI 17 SETTEMBRE.


Chiunque intenda partecipare e/o avere ulteriori dettagli può telefonare a :

Ivo Costamagna- 347.0935909

Dino Recchi- 328.7180755

entro e non oltre le ore 13 di mercoledì 15 settembre

--