giovedì 4 marzo 2010

*INCONTRO ELETTORALE REGIONALE DI ALLEANZA RIFORMISTA CON L'On. RICCARDO NENCINI - LUNEDI' 8 MARZO, ORE 17.00, HOTEL CITY, ANCONA*


ELEZIONI REGIONALI 28-29 MARZO 2010

LUNEDI 8 MARZO, ORE 17,00,

HOTEL CITY - ANCONA


incontro elettorale regionale della lista ALLEANZA RIFORMISTA con


On. RICCARDO NENCINI
Segretario Nazionale PSI


INVITO A PARTECIPARE !


-- Ivo Costamagna
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*I SOCIALISTI A RECANATI*


Alle prossime elezioni regionali il PARTITO SOCIALISTA ITALIANO si presenta orgogliosamente con il proprio simbolo e propri candidati nella lista ALLEANZA RIFORMISTA a sostegno del centro sinistra e di Gian Mario Spacca Presidente, senza incertezze o perplessità di sorta.

Ne consegue che nessuno, qualunque passato di socialista abbia alle
spalle, possa validamente proporre agli elettori socialisti recanatesi
orientamenti diversi.

La sopravvivenza del PSI è oggi più che mai necessaria alla democrazia
italliana se la si vuole efficacemente presidiata.

W IL SOCIALISMO !

mercoledì 3 marzo 2010

*MANIFESTAZIONE SOCIALISTA, LAICA E RIFORMISTA A SOSTEGNO DELLA LISTA "ALLEANZA RIFORMISTA" E DEL CANDIDATO FEDERICO VALORI - Sabato 6 Marzo, ore 20.30, Ristorante "Le Grazie", Passo Loro Piceno*

*MANIFESTAZIONE SOCIALISTA,
LAICA E RIFORMISTA*

Sabato 6 Marzo 2010, alle ore 20,30,

Manifestazione Socialista per la lista
*ALLEANZA RIFORMISTA*

presso il
Ristorante *Le Grazie* a Passo Loro Piceno (500 metri dal bivio ss78).


I Socialisti della Zona e della Provincia di Macerata incontrano il
candidato alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale il
compagno Avvocato FEDERICO VALORI e gli altri candidati socialisti
della lista ALLEANZA RIFORMISTA.


Costo della cena: max euro 15,00

*TUTTI I COMPAGNI ED I SIMPATIZZANTI SONO INVITATI A PARTECIPARE*.

Sosteniamo con il massimo
impegno tutti i candidati socialisti di ALLEANZA RIFORMISTA
(Ingargiola, Santolini, Valori) in una prova decisiva per il futuro
del PSI.


*LAICITA'* -

*SOLIDARIETA'*-

*MODERNITA'*

*IL NOSTRO FUTURO HA RADICI ANTICHE*


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*Decisioni assunte dall'Attivo PSI della Provincia di Macerata che si è riunito a Tolentino*

*I SOCIALISTI DELLA PROVINCIA DI MACERATA SONO PRONTI ALLA SFIDA
ELETTORALE DEL 28 E 29 MARZO PROSSIMI, ALLA QUALE PARTECIPERANNO CON
LA LISTA "ALLEANZA
RIFORMISTA", PER LA RICONFERMA DEL PRESIDENTE SPACCA E CON L'OBIETTIVO
DICHIARATO DI CONQUISTARE UNA RAPPRESENTANZA ALL'INTERNO DEL NUOVO
CONSIGLIO REGIONALE DELLE MARCHE.*

L'Attivo Provinciale del Partito Socialista che si è tenuto a
Tolentino lo scorso Giovedì ed al quale hanno partecipato dirigenti e
militanti di tutte le realtà sezionali e di zona della Federazione, ha
approvato,
all'unanimità, la relazione con la quale il segretario provinciale
del PSI, Ivo Costamagna, ha aperto i lavori e che ha riguardato,
soprattutto, le modalità e finalità con le quali il Partito
Socialista, a livello regionale,
ha raggiunto l'intesa con il Movimento Repubblicani Europei e con la
Democrazia Cristiana Marche per la presentazione della Lista "Alleanza
Riformista".

Il segretario, sulla base anche dei risultati positivi registrati
dalla campagna tesseramento per il 2009, ha indicato come sia alla
portata dei socialisti maceratesi la conquista di un seggio in
Consiglio Regionale, chiesto la convinta mobilitazione del Partito per
il raggiungimento di un prestigioso e fondamentale obiettivo e per il
sostegno ai candidati socialisti:
Federico Valori,
Giovan Battista Ingargiola e
Filomena Santolini.

Al termine del dibattito l'Attivo ha, infine, approvato la nomina della nuova
Direzione Provinciale che avrà il compito di guidare il Partito attraverso
l'imminente campagna elettorale sino al Congresso Straordinario del
PSI che si terrà immediatamente dopo le elezioni regionali.

Fanno parte della nuova DIREZIONE PROVINCIALE PSI:

Ivo Costamagna
(Segretario Provinciale PSI)

Bonfili Gianni
(Recanati),

Cecoli Lorenzo
(Pievetorina)

Corradini Pietro
(Montelupone),

Dezi Aldo
(Penna S.Giovanni),

Ferretti Nando
(Camerino),

Flamini Antonio
(Matelica),

Frinconi Augusto
(Civitanova Marche),

Garofolo Giovanni
(Civitanova Marche),

Gelsomino Gianluca
(San Severino Marche),

Menchi Giorgio
(Loro Piceno),

Milazzo Grazia
(Macerata),

Paolucci Enrico
(Tolentino),

Paolucci Marcello
(Potenza Picena),

Patrassi Tiziano
(Macerata),

Pierini Giovanni
(Porto Recanati),

Santarelli Augusto
(Camerino),

Simonetti Claudio
(Tolentino),

Stella Paolo,
(Fiuminata),

Vezzoso Roberto
(Montecosaro),

Zazzetta Franco
(Macerata);

Invitati di diritto:

oltre ai tre candidati alle Elezioni Regionali:

1) Ingargiola Giovan Battista
(San Severino Marche),

2) Santolini Filomena
(Civitanova Marche),

3) Valori Federico
(Macerata),

Conti Dario
(Camerino),

Gaspari Adriano
(Presidente Commissione Provinciale Garanzia - Civitanova Marche),

Lambertucci Fabio
(Loro Piceno),

Ronchetti Venanzo
(Serravalle del Chienti),

Tulli Piero Alberto
(Tesoriere - Macerata).

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*"IN BOCCA AL LUPO" ALL'AMICO E COMPAGNO BOBO CRAXI, CAPOLISTA DEL PSI ALLA REGIONE LAZIO, ED IL BELL'ESEMPIO DEL COMPAGNO FRANCO BARTOLOMEI* - di Ivo Costamagna

DI NUOVO INSIEME A BOBO !

Consentitemi una breve premessa personale rispetto alle valutazioni politiche.

Ritrovare BOBO CRAXI disposto a mettersi, una volta di più, in "discussione" per sostenere l'ideale ed il partito SOCIALISTA è un importante segnale di ripresa del cammino UNITARIO per tutta la nostra comunità.
Per me è, addirittura, qualcosa di più: ricomincia una militanza comune, nel PSI, con un AMICO VERO che è sempre rimasto tale anche quando le nostre idee, SEMPRE SOCIALISTE E LIBERTARIE, non concidevano rispetto alle cose da fare per affrontare le tante difficoltà di questi anni terribili.

PER QUESTO VOGLIO, PUBBLICAMENTE, RINGRAZIARE BOBO, PER IL SUO, ENNESIMO, GESTO DI GENEROSITA' PERSONALE E POLITICA.

Una decisione, quella di candidarsi come capolista del PSI alla Regione Lazio, da lui stesso annunciata durante il suo intervento alla Conferenza Programmatica Nazionale del PSI di sabato scorso.
Si è trattato di un gran bell'intervento in cui Bobo ha ricordato, per trarne insegnamenti per il futuro, la storia ed il pensiero di due grandi socialisti riformisti, SANDRO PERTINI e BETTINO CRAXI, e che potete leggere, nel testo integrale, sul sito:

www.socialist.it

Bobo fa questo senza rinunciare alle sue idee AUTONOMISTE per le quali, ne sono certo, è pronto a battersi al prossimo Congresso Nazionale del PSI che si terrà nel mese di Giugno.

LA LISTA DEL PSI DEL LAZIO E' DIVENTATA UN BELL'ESEMPIO PER I SOCIALISTI DI TUTTA ITALIA.

Nella stessa lista è, infatti, contemporaneamente candidato anche il compagno FRANCO BARTOLOMEI, riferimento nazionale della SINISTRA SOCIALISTA e convinto sostenitore della necessità di costruire una nuova, grande, forza della Sinistra Italiana a partire dal *progetto originario* di Sinistra e Libertà.
Anche lui si batterà per affermare le sue al Congresso del Partito dopo essersi, però, impegnato per IL SUCCESSO ELETTORALE DELLA LISTA SOCIALISTA.

Due posizioni politicamente differenti, QUELLE DI CRAXI E DI BARTOLOMEI, ma lo stesso, CORRETTO E COERENTE, COMPORTAMENTO, tipico di quelli che "un tempo" si chiamavano *UOMINI DI PARTITO*.

Un esempio per tutti noi ed, in particolare, per chi, come alcuni compagni della nostra provincia, dimostra di avere le... "idee confuse" che, spero, si chiariscano presto.

L'obiettivo di chi, da Socialista, guarda a Sinistra e Libertà è quello di farla diventare una forza LAICA, RIFORMISTA E SOCIALISTA.

Nelle Marche è avvenuto, invece, l'esatto contrario: SEL è, per sua autonoma decisione, uscita dalla coalizione di Centro-Sinistra che sostiene SPACCA PRESIDENTE per confluire, di fatto, nella Federazione della Sinistra... ORGOGLIOSAMENTE COMUNISTA, a sostegno della candidatura a PRESIDENTE DI MASSIMO ROSSI (Rifondazione Comunista).

Rispetto, pur non condividendola affatto, tale scelta ma... I SOCIALISTI CHE C'ENTRANO??

E poi come si fa a non considerare neanche il fatto che VOTANDO ROSSI SI FAVORISCE IL CENTRO-DESTRA?!?

Nessuna "scomunica" che, tra l'altro, non spetterebbe a me pronunciare ma è evidente che tutto ciò non ha nulla a che vedere con la militanza socialista in particolare se non si sosterrà la lista del PSI, *ALLEANZA RIFORMISTA*, alle Elezioni Regionali.

Questo specie se, solo sei mesi fa, lo stesso principio è stato fatto valere, proprio qui in Provincia di Macerata, addirittura nei confronti di GIANNI DE MICHELIS venuto a sostenere una lista di "socialisti" (anche loro di autodefinivano così) che, però, votavano un Presidente della Provincia, del PDL, diverso da quello della coalizione di Centro-Sinistra.

Rifletteteci compagni, e ricordatevi di BOBO CRAXI e FRANCO BARTOLOMEI e, magari, chiedetevi anche che cosa avrebbe fatto non dico PIETRO NENNI ma... RICCARDO LOMBARDI !!!

ASCOLTATE LUI, NON ME, E...
NELLE MARCHE COME NEL LAZIO:

*I SOCIALISTI CON I SOCIALISTI !!*

Civitanova Marche, li 3 Marzo 2010

Ivo Costamagna
(Segretario Provinciale PSI Macerata)

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martedì 2 marzo 2010

*La Sinistra del Fare, la Sinistra della... Trasparenza !* - di Manfredi Mangano

[http://manfredimangano.splinder.com]

La Sinistra del Fare, la Sinistra della... Trasparenza !

di MANFREDI MANGANO
(Candidato al Consiglio Regionale, nella Provincia di Ancona, per la
lista ALLEANZA RIFORMISTA)


La Sinistra della... Trasparenza!
Per l'anagrafe pubblica degli
eletti e dei dirigenti.


Il nostro paese ciclicamente va incontro a scandali di portata più o
meno epocale.

Nella Prima Repubblica, passarono largamente sotto
silenzio, ad eccezione dello scandalo P2 e del caso Antelope Cobbler,
che fece dimettere il Presidente Leone. Uno scandalo di corruzione
partito dal malaffare milanese travolse proprio la Prima Repubblica e
la Seconda è stata dominata dalle grane giudiziarie del nostro
Presidente del Consiglio.

Ma ci sono "magagne" quasi legali, e perfettamente visibili, con un pò
di impegno a tutti noi: si tratta della gestione clientelare e
lottizzatoria della cosa pubblica, in particolare della pubblica
amministrazione.

Senza fare facile retorica antipolitica, che va tanto
di moda in questi tempi sul refrain " Sono tutti ladri!", mi permetto
dunque di avanzare alcune proposte, mutuate in parte dall'iniziativa
dei compagni Radicali, in parte da quella dell'ex senatore e ministro
Cesare Salvi.

Mi impegno, perciò, a lottare per:

1- L'istituzione dell'Anagrafe Pubblica regionale degli eletti e dei
dirigenti: un database online, consultabile liberamente da ogni
cittadino, in cui siano riportati il curriculum vitae, la carriera
politica, la fedina penale, la dichiarazione dei redditi di ogni
amministratore o rappresentante elettivo della nostra regione, e di
ogni dirigente nominato "politicamente".

2- L'agganciamento degli stipendi di consiglieri e assessori, già
virtuosi rispetto ad altre Regioni, al livello attualmente più basso,
quello di Toscana e Umbria.

3- Il divieto di cumulo di cariche elettive e incarichi dirigenziali
in società controllate dagli enti locali, o di più incarichi
dirigenziali,
per assicurare serietà e prevenire una spartizione clientelare degli stessi.

4- Una priorità, in sede di bilancio, ai risparmi sull'assunzione di
consulenti e assistenti rispetto al taglio di altre spese, come
delineato nel ddl proposto dai Senatori Salvi e Villone nella
legislatura 2006-2008.

Una politica migliore, più trasparente e "accountable" ai cittadini,
non passa per la distruzione della politica, ma per la sua buona
qualità.

Che ne pensate? Come sempre, discutiamone qui e
su:

manfredimangano.splinder.com


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*Le ragioni della partecipazione di FRANCO BARTOLOMEI e di SOCIALISMO&SINISTRA alle Elezioni Regionali nella lista del PARTITO SOCIALISTA ITALIANO*


*Le ragioni della nostra partecipazione alle Elezioni Regionali del Lazio nella lista del PARTITO SOCIALISTA ITALIANO*.


Ritengo mio dovere chiarire ai compagni di tutte le nostre realtà di
partito, ed ai lettori del nostro sito, il significato politico e le
ragioni di opportunità che mi spingono ad avanzare in rappresentanza
dell'Associazione SOCIALISMOeSINISTRA. e della SINISTRA SOCIALISTA, la
mia candidatura alle elezioni regionali del Lazio nella lista del
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO.

L'associazione SOCIALISMOeSINISTRA si è
costituita da meno di un anno, riunendo molti compagni del PARTITO
SOCIALISTA attorno all'idea forza che la drammatica crisi finanziaria,
economica e sociale, che sta attraversando i paesi sviluppati, segni
l'avvio di una nuova fase storica in cui il Socialismo, nuovamente
inteso come concreto progetto di riorganizzazione democratica delle
strutture sociali, sia destinato a tornare ad essere una concreta
soluzione ai problemi dello sviluppo delle democrazie moderne generati
dalle difficoltà strutturali che incontra il capitalismo a livello
globale. Questa nostra convinzione poggia il suo fondamento sulla
constatazione oggettiva che stiamo vivendo una vera e propria crisi di
sistema suscettibile di aprire una lunga fase di stagnazione delle
economie avanzate tale da incrinare la fiducia collettiva in un futuro
caratterizzato dai livelli di garanzia sociale e di crescita della
ricchezza sociale finora conosciuti. La crisi in atto è, quindi,
destinata
a cancellare l'egemonia del pensiero neo-liberista, mercatista e
tecnocratico attorno a cui sono stati consolidati, a partire dagli
anni '80, gli equilibri di potere responsabili dei processi di
sviluppo
economico e di ridefinizione dei rapporti sociali oggi entrati in crisi.

Di fronte a tali gravissimi rischi di involuzione sociale e
democratica, la SINISTRA Italiana ed Europea devono necessariamente
recuperare una concezione del Riformismo Socialista fondata sulla
affermazione della superiorità del momento della decisione politica
rispetto alla centralità degli interessi del mercato. Il Socialismo
europeo, in particolare, deve riassumere una dimensione del proprio
agire proiettata a perseguire una trasformazione strutturale degli
assetti economici e sociali, in grado di individuare e proporre un
diverso modello di sviluppo, diversi parametri di riferimento della sua
qualità, e nuove regole di controllo sociale delle variabili economiche.

Abbiamo quindi ritenuto che questo nuovo percorso politico della
Sinistra dovesse necessariamente condurre ad una sua
ristrutturazione attraverso il superamento della divisione tra coloro
che, come noi, provengono dalle file del Socialismo Italiano ed
Europeo e chi finora si è riconosciuto nell'esperienza politica post-
Comunista.

Su questa base di analisi di fondo ed in attuazione del suo
conseguente obiettivo politico abbiamo costruito un sistema di
strumenti mediatici per la diffusione delle nostre idee, ed abbiamo
sviluppato nel PARTITO SOCIALISTA e nella SINISTRA alcuni momenti
fondamentali di iniziativa politica, che hanno segnato in modo
irreversibile il dibattito interno tra i SOCIALISTI ed all'interno
delle altre forze politiche che hanno dato vita, nel marzo dello scorso
anno, a Sinistra e Libertà e che, a Dicembre, hanno costituito
Sinistra Ecologia e Libertà.

Nel febbraio 2009 in un grande convegno di studio e di analisi dei
caratteri della crisi abbiamo manifestato la nostra particolare
visione della situazione, anticipando una visione del
carattere sistemico della recessione in atto che è ormai divenuta
patrimonio comune di gran parte della Sinistra.

Negli organi di direzione politica del PARTITO SOCIALISTA abbiamo
definito le linee di una scelta strategica del PSI per la costruzione
di una nuova forza della Sinistra Italiana, sulla base del progetto
originario di Sinistra
e Libertà, che superasse definitivamente le antiche divisioni a
sinistra all'interno di un processo di rifondazione del SOCIALISMO
EUROPEO , necessario a recuperare una forte identità riformatrice di
fronte al fallimento del modello economico esistente.

Di fronte all'abbandono del progetto da parte della Segreteria del Partito
abbiamo assunto una posizione di decisa opposizione interna, sempre
più condivisa dai compagni delle strutture di Partito e delle
Associazioni
Socialiste indipendenti, decidendo di partecipare da SOCIALISTI
all'assemblea di SeL di dicembre al fine di tenere aperto il filo del
dialogo in attesa del chiarimento definitivo di linea che cercheremo al
Congresso Nazionale del PSI che seguirà le elezioni regionali.

Il 1° Febbraio, infine, in un grande convegno nazionale abbiamo
formalmente ricostituito la SINISTRA SOCIALISTA, dando vita, insieme
con i compagni della "Labour", con tutti i delegati SOCIALISTI
presenti all'assemblea di Dicembre, e con tutti i firmatari dei nostri
documenti presentati al
Consiglio Nazionale ed alla Direzione Nazionale del PSI, ad un
comitato promotore nazionale di una LEGA dei SOCIALISTI per la NUOVA
FORZA della SINISTRA destinata a riunire tutti i SOCIALISTI, iscritti
o meno al PSI ed alle associazioni SOCIALISTE indipendenti, convinti
della necessità
del nostro progetto politico .

A questa nuova organizzazione abbiamo
affidato il compito di elaborare la nostra mozione congressuale al
prossimo Congresso Nazionale del PARTITO SOCIALISTA ITALIANO.

*Le Elezioni Regionali rappresentano ora un banco di prova decisivo su
cui misurare il consenso esistente attorno al nostro progetto tra i
militanti e gli iscritti del Partito Socialista e delle Associazioni
Socialiste indipendenti, e tra gli elettori ed i simpatizzanti che
hanno come tradizionale riferimento politico e culturale l'area
Socialista*.

Per questo semplice motivo ritengo necessario proseguire la battaglia
politica condotta nell'ultimo anno da SOCIALISMOeSINISTRA e
dalla SINISTRA SOCIALISTA, formalmente ricostituita al grande convegno
nazionale del 1° febbraio a Roma, per la rifondazione a sinistra del
Socialismo Italiano ed Europeo, utilizzando una nostra candidatura
alle elezioni per il Consiglio Regionale del Lazio nelle liste del
PARTITO
SOCIALISTA ITALIANO, a sostegno della candidatura di Emma Bonino a
presidente della Regione, come occasione utile per verificare il
lavoro compiuto e per allargare ulteriormente la nostra rete di
contatti e rapporti con i cittadini e la pubblica opinione fuori dal
recinto del dibattito interno del Partito.

Una candidatura a cui, anche a nome di tutti i compagni di
SOCIALISMOeSINISTRA, intendo quindi attribuire un
significato del tutto particolare di anticipazione di quel decisivo
confronto congressuale nel Partito, che riteniamo debba essere il
momento chiave della nostra battaglia politica e dal cui esito
trarremo
tutte le nostre future determinazioni.
In questo confronto Congressuale che, inevitabilmente, immediatamente
dopo le elezioni regionali dovrà
decidere le scelte politiche future dei SOCIALISTI , riteniamo di poter
affermare, a fronte del fallimento della strategia di autosufficienza
abbozzata maldestramente dalla Segreteria del Partito, e, soprattutto,
in forza di un nostro possibile successo elettorale in una regione di
importanza strategica come il Lazio, la prospettiva della
partecipazione del PARTITO SOCIALISTA ad una costituente per la
costruzione di una NUOVA FORZA DELLA SINISTRA ITALIANA.

Un progetto di una nuova forza politica unitaria della sinistra
italiana che, sulla
base della ridefinizione dei programmi e degli obiettivi del
Riformismo Socialista, vada a riunificare tutti coloro che alle
precedenti elezioni europee avevano già individuato nel *progetto
originario* di SINISTRA e LIBERTA' il possibile disegno politico in
grado di superare le vecchie fratture nella sinistra e di
rappresentare, a sinistra, una reale alternativa politica al
disastroso fallimento del Partito Democratico.

Un progetto politico nuovo in cui i SOCIALISTI rappresentino una
componente determinante, all'altezza del compito di indicare una
prospettiva credibile di rinascita nel nostro paese di una sinistra
autenticamente riformatrice, laica democratica e SOCIALISTA,
necessaria a ricostruire le condizioni per la affermazione del centro-
sinistra alle future elezioni per il governo del paese.

In nome di questo obiettivo di rinascita della Sinistra Italiana, e
quale momento del disegno politico a cui lavoriamo da tempo, avanzo
quindi la mia
candidatura nella lista Socialista del Lazio, chiedendo di sostenerne
le ragioni e di diffonderne il significato politico a tutti i compagni
che in Italia hanno sostenuto la nostra battaglia nel PSI, a tutti i
lettori ed i partecipanti del nostro Sito, della nostra rivista
telematica, e degli spazi di comunicazione nei social network da noi
trasformati con tenacia in occasioni di diffusione e comunicazione
delle nostre idee, ed, infine, a tutti coloro che ritengono
fondamentale la partecipazione dei SOCIALISTI ad un progetto unitario
di ricostruzione della SINISTRA ITALIANA, necessario a difendere la
nostra visione costituzionale, sociale, egualitaria e libertaria ,
della
DEMOCRAZIA ITALIANA.


FRANCO BARTOLOMEI
Componente della Direzione Nazionale del PARTITO SOCIALISTA ITALIANO.

Segretario della Associazione "SOCIALISMOeSINISTRA"


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lunedì 1 marzo 2010

CONFERENZA PROGRAMMATICA. NENCINI: LE REGIONALI IL PRIMO PASSO PER TORNARE IN PARLAMENTO


“Dalle regioni per tornare nel parlamento nazionale, il cammino è difficile, ma oggi abbiamo mosso il primo significativo passo.

Lo ha detto il segretario del Psi, Riccardo Nencini, chiudendo i lavori della Conferenza nazionale programmatica che si è svolta sabato a Roma.

Nencini nel suo intervento ha ricordato che i socialisti si presentano in tutte le 13 regioni all'interno delle coalizioni di centrosinistra.

“Abbiamo preparato delle liste con una forte presenza di giovani e nel rispetto della parità dei sessi, ma soprattutto ci presentiamo a questo appuntamento elettorale con una serie di proposte programmatiche concrete, moderne, praticabili, in una parola riformiste.

Il primo impegno degli eletti, ribadito oggi, consiste nella presentazione di una legge per ridurre le indennità dei consiglieri al livello più basso, quello di Toscana e Umbria, con un risparmio di 110 milioni di euro l’anno. Abbiamo presentato progetti che vanno dalla riduzione del peso e dei costi delle burocrazie locali, alla trasparenza delle lobby, all’ampliamento dei diritti delle coppie di fatto, al rafforzamento del welfare, allo sviluppo dell’istruzione, alla garanzia dei servizi primari a cominciare dall’acqua.

Chiedo però soprattutto ai nostri eletti di occuparsi delle bollette, del peso dei servizi pubblici come l’acqua, la luce, la nettezza urbana che sono oramai la quarta voce di ogni bilancio familiare. I socialisti – ha concluso - sono costruttivi quando sono all’opposizione e innovatori quando sono al governo, ma sono sempre dalla parte dei più deboli, di chi ha bisogno”.ù

Pia Locatelli, capolista socialista a Milano, Bergamo, Brescia, e presidente del Consiglio nazionale del partito, nel suo intervento ha sottolineato chee “Le politiche regionali sono un vantaggio per tutti, perché favoriscono gli investimenti e riducono il gap di sviluppo tra le diverse aree del paese e dell’Europa stessa”.

“Per superare la crisi, sviluppare la nostra economia, - ha continuato Locatelli - abbiamo bisogno di innovazione e di investimenti e gli investimenti arrivano se ci sono infrastrutture adeguate. Per questa ragione le politiche regionali dell’Europa sono un pilastro fondamentale, perché mettono a disposizione i fondi strutturali e di coesione, destinati proprio a favorire lo sviluppo delle aeree svantaggiate. Lo sanno benissimo i presidenti delle nostre regioni, anche se spesso non sono altrettanto capaci a farne buon uso. Altri, come fa Formigoni in Lombardia, li utilizzano ma non dicono da dove provengono. Ma noi socialisti – ha concluso - lo dobbiamo ricordare, dobbiamo continuare a dire che l’Europa ci conviene”.

“Anziché passeggiare e crogiolarmi sulla comoda spiaggia dei ricordi, ho accolto l’invito a battermi, in questa campagna elettorale, al fianco dei compagni del Lazio, volendo così testimoniare e onorare il decennale della scomparsa di mio padre”.

Così Bobo Craxi nel corso del proprio intervento annunciando la propria candidatura come capolista del Partito socialista italiano alle prossime elezioni regionali del Lazio, a sostegno della candidatura di Emma Bonino.

“Penso infatti”, ha affermato Craxi, ricordando le figure di Sandro Pertini e del padre Bettino “che entrambi avrebbero reagito con tutte le loro forze all’attuale stato di cose: c’è un degrado morale nel Paese che non ha nulla a che vedere con i caratteri della degenerazione politica che pure mio padre denunciò, senza ipocrisie, nel suo famoso discorso alla Camera dei Deputati”.

“Ci troviamo di fronte”, ha proseguito, “a vaste illegalità e a processi sommari che inquietano l’opinione pubblica, squalificando interi settori della vita civile ed economica, alimentando il carattere di sfiducia nella politica. Noi, per parte nostra, manteniamo salda e coerente la nostra idealità politica, rinnovando, ovunque sia possibile, uno spirito largo di unità fra i socialisti, animati dallo spirito comune di veder ritornare protagonista una forza politica che sia fiera e, soprattutto, degna della sua grande Storia”.

“Pertini e Craxi”, ha concluso “lasciano un testamento politico non soltanto a noi socialisti, ma a tutti gli italiani.

I lavori della Conferenza programmatica alla quale ha assisteito una platea di compagne e compagni numerosa e partecipe, sono stati introdotti da Roberto Biscardini e hanno visto gli interventi di dirigenti di partito, docenti universitari ed esperti: dal direttore di Mondoperaio Covatta, a professori Sabattini, Patrono, Ceglie, e ancora Benzoni, Intini, D'Elia, Mattina e Cefisi.