lunedì 7 settembre 2009

*UN BELL'ESEMPIO DA SEGUIRE: A MARSCIANO (UMBRIA) NASCE IL CIRCOLO DI SINISTRA e LIBERTA'*

A Marsciano nasce il Circolo di "Sinistra e Libertà"

07/09/2009 - In questi giorni i dirigenti marscianesi del Partito Socialista e della Sinistra democratica si sono più volte incontrati per creare le condizioni ottimali al fine di dare corpo al progetto politico di Sinistra e Libertà, per trasformare cioè un cartello elettorale in una formazione politica concreta, strutturata e ben inserita nella realtà territoriale.

Sinistra e Libertà, soprattutto in Umbria e in modo particolare a Marsciano, ha registrato apprezzabili risultati elettorali. "Vi sono ora però degli appuntamenti importanti - sottolinea un comunicato - riguardo ai quali è necessario svolgere un serio lavoro preparatorio per giungervi ben attrezzati sia da un punto di vista politico che organizzativo". A tal fine il Partito Socialista e Sinistra Democratica hanno deciso di dar vita al Circolo marscianese di Sinistra e Libertà, con un coordinamento operativo che permetta di raccordare al meglio e fattivamente i due gruppi, nonché di definire e promuovere tutte le iniziative che si rendano necessarie (rapporti con i propri rappresentanti pubblici, incontri con altre forze politiche, dibattiti, manifestazioni, ecc.). "A questo Circolo -evidenzia una nota stampa- potranno iscriversi (con una cifra simbolica di € 5,00) tutti coloro che desiderano contribuire decisamente a rafforzare – nello schieramento di centrosinistra – una forza sinceramente democratica, libertaria, laica e riformatrice, finalizzata al raggiungimento dei più alti livelli di equità sociale".

E' stato deciso di indire per venerdì 11 settembre alle ore 20 presso il Verde attrezzato di Schiavo una serata di festa e di politica, per 'festeggiare' i risultati elettorali delle amministrative di giugno e per porre basi solide perché Sinistra e Libertà possa efficacemente affrontare tutte le prossime scadenze politiche ed elettorali, quali - in particolar modo - il rinnovo del Consiglio Regionale previsto per la primavera del 2010.

Per discutere su questi argomenti e per far avanzare le idee ed i valori irrinunciabili della Sinistra democratica e socialista, il Circolo di Sinistra e Libertà si adopererà, come detto, con numerose e significative iniziative, rapportandosi efficacemente con i cittadini e con le Istituzioni per concorrere a promuovere l'improcrastinabile riscatto morale e cultuale della nostra Nazione.


Postato da Webmaster su PARTITO SOCIALISTA
LA COMUNE SOCIALISTA MACERATESE il 9/06/2009 07:10:00 AM
Fonte - http://www.iltamtam.it

Ivo Costamagna
www.partitosocialista-mc.org

sabato 5 settembre 2009

*SINISTRA e LIBERTA': "STUDIARE MEGLIO, STUDIARE TUTTI!" - DOMANI, DOMENICA 6 SETTEMBRE, ORE 17.00 - 20.00, IN PIAZZA XX SETTEMBRE A CIVITANOVA MARC

SOLIDARIETA' AI PRECARI DELLA SCUOLA PUBBLICA.
NO AI FINANZIAMENTI A QUELLA PRIVATA

I tagli della "Donna di denari" Mariastella Gelmini, che pensa di riformare la scuola italiana con la scimitarra non solo impoveriscono la capacità formativa della già malconcia scuola pubblica italiana ma rischiano di mettere in una situazione drammatica quasi 50mila lavoratori, tra docenti e Ata, che si stanno ritrovando disoccupati da un giorno all'altro senza nessuna certezza per il futuro: per questo Sinistra e Liberta' ha avviato una raccolta firme, a livello nazionale, sulla campagna *Studiare meglio Studiare tutti*.

*DOMANI, DOMENICA 6 SETTEMBRE, DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 20.00, TALE RACCOLTA DI FIRME , ATTRAVERSO UN BANCHETTO ORGANIZZATO DALLA FEDERAZIONE PROVINCIALE DEL PARTITO SOCIALISTA, SI TERRA' IN PIAZZA XX SETTEMBRE A CIVITANOVA MARCHE*.

Chiediamo il ritiro della riforma e, da socialisti impegnati in Sinistra e Liberta', non faremo mancare il nostro sostegno ai precari in lotta per il mantenimento del proprio posto di lavoro".

"Al danno rischia di aggiungersi la beffa: sono pronto a scommettere che Berlusconi proverà a ricucire i difficili rapporti con le gerarchie vaticane aprendo i cordoni della borsa in favore della scuola privata: e così, come si dice a Napoli, i precari saranno cornuti e mazziati!


Macerata, li 5/9/2009

Ivo Costamagna
(Segretario Provinciale Partito Socialista)

www.partitosocialista-mc.org

La segreteria del Ps frena su Sinistra e libertà

Nencini è stato esplicito. E ha chiesto a Sinistra e libertà un pronunciamento sulla collocazione europea, affermando che quella socialista non è equiparabile a quella comunista. In tanti hanno sottolineato che Sinistra e libertà non può diventare nè un partito nè un superpartito, ma solo una federazione di partiti, e che dunque ogni organismo che si dovesse costituire non può non tenerne conto. Emerge sempre più forte l’idea di fare perno sull identità socialista e di guardare al congresso del Pd come ad un momento essenziale per un nuovo dialogo, senza trascurare la crisi del berlusconismo e del Pdl alla luce delle ultime vicende. Per le elezioni regionali Nencini ha proposto una geometria variabile, dunque non più la sola aggregazione di Sinistra e libertà. La segreteria ha poi all’unanimità chiesto ai compagni Bobo Craxi e Lanfranco Turci di ritirare le loro dimissioni.

*BOFFO SI E’ DIMESSO, BERLUSCONI ANCORA NO*

05/09/2009 - L'obbiettivo di Feltri era chiaro: mettere in piazza la
vita privata del direttore di Avvenire per assolvere i "vizi privati"
di Silvio Berlusconi.

Quando tutti sono colpevoli, nessuno è colpevole. Le dimissione di Dino
Boffo hanno, però, cambiato lo scenario. L'argomento del direttore de
Il Giornale secondo cui non si può fare la morale a Berlusconi perché
anche i moralisti hanno i loro scheletri nell'armadio, non può più
essere usato.

A questo punto possiamo dire che "il re è nudo". Berlusconi non può più
nascondersi dietro la vita privata di Dino Boffo. Era assurdo e
ridicolo che lo si potesse fare prima delle dimissioni di Boffo. Adesso
è ancora più assurdo e ridicolo.

Il tentativo di Feltri di mettere sullo stesso piano i presunti vizi
privati del Direttore de L'Avvenire con il giro di prostitute che
frequentava i festini organizzati dal Presidsente del Consiglio, era
semplicemente patetico. Berlusconi nella sua qualità di Premier
rappresenta il Paese. Il suo non è un qualsiasi incarico privato per
quanto prestigioso esso possa essere. Per questo in una democrazia sana
Berlusconi non avrebbe potuto restare un minuto di più a Palazzo Chigi.

Adesso che Boffo si è dimesso e Berlusconi, invece, continua a rimanere
inchiodato alla sua poltrona, la malattia della democrazia italiana
appare in tutta la sua gravità. Non si tratta solo della quotidiana
dose di veleno che il comportamento di Berlusconi inocula nel tessuto
morale e civile del Paese. La resistenza accanita di Berlusconi a
prendere atto di essere inadatto a Governare , si sta tramutando in un
attacco forsennato alle colonne portanti della democrazia italiana. A
cominciare dalla libertà d'informazione.

L'occupazione "militare" della Rai, i tentativi di eliminare dal
piccolo schermo giornalisti e artisti che non piegano la testa, le
gravi intimidazioni contro giornali di opposizione come Repubblica e
l'Unità, sono altrettanti segnali dell'avanzamento dell'opera di
lesionamento e di demolizione delle colonne portanti del nostro
ordinamento costituzionale.

Di fronte a tutto ciò è ora che l'opposizione la smetta di procedere in
ordine sparso e faccia sentire la sua voce. E' ora che si gridi forte
nel Parlamento e nelle piazze che questo Presidente del Consiglio se ne
deve andare perché non è più degno di rappresentare il Paese.
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Postato da Webmaster su PARTITO SOCIALISTA - LA COMUNE SOCIALISTA
MACERATESE il 9/04/2009 07:46:00 AM


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Ivo Costamagna
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venerdì 4 settembre 2009

*Aprileonline.info : Sommario del 04/09/2009*

From: "Aprileonline.info" <redazione@aprileonline.info>
Date: Fri, 4 Sep 2009 01:52:01 +0200
Subject: Aprileonline.info:

Sommario del 04/09/2009


Scuola, la protesta continua

L'accordo presentato dal ministro dell'Istruzione, Maria Stella
Gelmini, prevede una indennità di disoccupazione speciale rivolta ai
migliaia di lavoratori della scuola che lo scorso anno firmarono un
contratto annuale e che quest'anno rimarranno invece disoccupati a
causa dei 42mila tagli al corpo docente e dei 15mila al personale Ata
disposti dal Governo. Ma i Cip non si fermano con i "contentini". la
protesta continua mentre Franceschini propone "un patto"alla Gelmini:
"Io smetto di andare sui tetti dei provveditorati e lei smetta di
licenziare gli insegnanti"

Avvenire: Boffo lascia

Dino Boffo, si è dimesso dalla guida del giornale della Conferenza
episcopale italiana. "Non posso accettare - scrive nella lettera con
le dimissioni irrevocabili inviata al presidente della Conferenza
episcopale, Angelo Bagnasco - che sul mio nome si sviluppi ancora per
giorni e giorni una guerra di parole che sconvolge la mia famiglia e
soprattutto trova sempre più attoniti gli italiani". Mimmo Delle
Foglie in pole position per direzione Avvenire, De Martis alla
direzione di Sat2000

Idv, Di Pietro commissaria il partito in Calabria

Il leader dell'Italia dei valori risolve la disputa che contrapponeva
il coordinatore regionale Misiti e l'europarlamentare de Magistris
appoggiando quest'ultimo e commissariando il partito in Calabria. Al
centro dello scontro, il sostegno alla ricandidatura di Loiero alle
regionali della primavera prossima. Adesso prende corpo la possibilità
di un terzo polo alle spalle della discesa in campo dell'ex presidente
della Confindustria calabrese, Callipo. Ma la trattativa con il Pd non
è ancora chiusa, a patto che esca dalla scena il governatore in carica

La fine dell'idillio tra Berlusconi e Gianni Letta

Il presidente del Consiglio avrebbe fatto calare il "gelo" da maggio,
quando scoppiò il caso veline-Noemi sui giornali. I conti non tornano
per il Cavaliere: Letta ha la delega ai servizi segreti e si è fatto
il suo nome come possibile, nuovo presidente del Consiglio. Il
fallimento della cena della Perdonanza con Berlusconi e il cardinale
Bertone è un flop che ha azzoppato il sottosegretario alla presidenza
del Consiglio, l'uomo della mediazione con il Vaticano

La "fregatio" è sempre in agguato

Le vicende legate alla frequentazione di moltitudini di giovani e
avvenenti fanciulle da parte del Cavaliere avevano rassicurato i suoi
fedelissimi: il grande Silvio era ancora il più grande tombeur de
femmes almeno dell'occidente! Ma ora, pensano sgomenti i supporters
del premier, che bisogno c'era di ribadire che l'onorevole Berlusconi
di certo non è "una persona con problemi di erezione"?

I preti che fanno paura

Nell'Italia di oggi, malata di egoismo ed individualismo, sempre più
alla deriva dal punto di vista ormai anche della normale convivenza e
civiltà, non poteva mancare in questa ripresa dalle vacanze - che
sempre meno gente può permettersi - la silenziosa e mortale clava del
Vaticano, a rimettere ordine tra i sacerdoti non allineati con il
pensiero unico autorizzato sotto i porticati di San Pietro

La Lega Cattolica

Dunque la Lega, nella veste dei suoi autorevoli Ministri Bossi e
Calderoli, ha informato circa un incontro con il Pontefice per
chiarire i rapporti con la Santa Sede e le politiche dello Stato
italiano All'ordine del giorno, secondo indiscrezioni autorevoli,
sembra ci sia al primo posto il concetto di "celodurismo" e al secondo
le politiche sui trattamenti speciali per immigrati, diversi, ecc. La
Lega, inoltre sembra che intenda avanzare la proposta di celebrare la
Messa nei dialetti locali. Ci sarà anche uno scambio di doni e da
parte della Lega verrà offerta una ampolla di acqua del Po
opportunamente depurata...

La bufala della partecipazione agli utili

Per contrastare il calo dei profitti le aziende hanno tagliato i
costi, vale a dire il costo del lavoro, mediante la riduzione delle
ore lavorate, grazie ai licenziamenti e soprattutto al raddoppio delle
ore di cassa integrazione concesse dal governo. Altro che
compartecipazione ai profitti, qui la questione centrale è la difesa
del posto di lavoro

Tutto il futuro della CGIL in un pugno di settimane

Un contributo sul congresso CGIL che prende spunto dalla festa di Rete
28 aprile del passato fine settimana: in questa estate i lavoratori
della Insse hanno dimostrato che con la battaglia si può anche vincere
contro i licenziamenti, e che l'autunno potrebbe essere combattivo e
vincente se solo i lavoratori non venissero lasciati soli. A questo
punto la CGIL è in mezzo ad un guado dal quale non potrà uscire se non
profondamente mutata

Caduti per... crisi

I piccoli, disperati fuochi del disagio che sta montando - ignorato
dalla tv - in tutto il paese, presagi di un incendio che brucerà tutto
e tutti, se non lo fermiamo in tempo. Uomini giovani e meno giovani,
che perdono il lavoro e lo stipendio da un giorno all'altro. La
maggior parte di loro ha moglie e figli sulle spalle, ai quali non
sanno come spiegare che d'ora in poi mancherà il pane quotidiano, il
denaro per l'affitto e le bollette da pagare

Un partito nel travaglio della transizione italiana

Rifondazione comunista dal governo alla marginalità politica. Questo
lavoro, rielaborazione e aggiornamento di un testo redatto nel 2005,
all'indomani del congresso di Venezia del PRC, intende offrire ai
molti militanti che partecipano alla discussione su questi argomenti
un punto di riflessione, sicuramente parziale ma obiettivamente mirato
a far comprendere come, in questo momento, per la sinistra italiana
sia tempo di scelte molto più impegnative di quelle di semplice
autoconservazione di piccoli gruppi dirigenti come, invece, sta
avvenendo

Incognite post voto
Elezioni regionali in Germania.

La CDU aveva la maggioranza assoluta nelle tre assemblee della
Saarland, della Sassonia e della Turingia: ha conservato solo la
Sassonia. La sinistra, intesa in senso ampio, cioè SPD, Linke e Verdi,
ha la maggioranza per governare in Turingia e nella Saarland , ma in
questo caso i Verdi sono decisivi

Tutti in piazza contro l'elettroregime

L'attacco alla libertà di stampa: nel nuovo secolo permeato da
universi cognitivi a scorrimento iperveloce e fondato su una struttura
immateriale tutt'altro che libera, il controllo rigido delle fonti
della conoscenza e del senso comune è un imperativo categorico di chi
intende scalare governo e potere in pieno conflitto di interessi

L'aut-out di Montisi

Un piccolo borgo medioevale del XII secolo nel sud della provincia di
Siena si colora di arte ed il teatro invade con prepotenza tutti gli
spazi possibili. La terza edizione dell'Aut- out Microfestival dei
teatri Incondizionati si è svolta dal 27 al 30 agosto aprendosi alla
scena teatrale contemporanea

La soluzione è un'equazione: (a+b) al cubo

Muta Imago al circolo Arci Tom di Mantova, in una rassegna dedicata al
teatro al femminile.Un imprevisto acquazzone ha scompaginato un po' i
piani dei giovani artisti. Abbiamo intervistato Claudia Sorace

Il riformatore del mondo a Castel dei Mondi

Apre la tredicesima edizione del festival internazionale di teatro
Castel dei Mondi di Andria, dal 27 agosto al 6 settembre, "Il
riformatore del mondo" di Bernhard interpretato da un ottimo Sandro
Lombardi


Libertà 2.0
La Rete è come il mare, l'elemento naturale per la libertà
d'espressione e la libera condivisione della conoscenza.

LA REDAZIONE


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giovedì 3 settembre 2009

*IL TESTO DEL -(BRUTTO - ndr)- DOCUMENTO APPROVATO DALL'ASSEMBLEA REGIONALE DELLA SINISTRA (DEMOCRATICA) MARCHIGIANA NELLA RIUNIONE DI SABATO 29 AGOSTO 2009*

PER VOSTRA (...MOLTO) OPPORTUNA CONOSCENZA E PER ATTIVARE IMMEDIATE
INIZIATIVE, POLITICHE ED ORGANIZZATIVE, DEL PARTITO SOCIALISTA DELLE
MARCHE.

Macerata, li 3/9/2009
Ivo Costamagna
(Segretario Provinciale Partito Socialista)


---- Forwarded message ----

*Un nuovo soggetto della SINISTRA subito*

L'Assemblea Regionale della Sinistra marchigiana ritiene che sia sempre più
urgente la costituzione di un nuovo soggetto politico unitario della
Sinistra in Italia capace di rispondere alle domande del popolo
italiano, colpito da una grave crisi morale, economica e sociale.

Anche nelle Marche
si registrano migliaia di licenziamenti (soprattutto di precari e di
donne), l'aumento di oltre il 500% di cassa integrazione, centinaia
e centinaia di persone in mobilità prossime ai licenziamenti. Sempre
più numerosi i casi di aziende che non pagano salari da diversi mesi
costringendo i dipendenti a forme di lotta sempre più estreme, spesso al di
fuori del controllo stesso delle organizzazioni sindacali. E questa
tendenza è destinata ad aggravarsi con la ripresa delle attività lavorative
di questi giorni dopo la pausa estiva.
Sono in pericolo i diritti
fondamentali conquistati gradualmente dal dopoguerra in poi dalle lotte
popolari:
diritto al lavoro, diritti civili, autodeterminazione delle
persone. E sono in pericolo le basi fondamentali della democrazia come
la libertà di stampa.

E', dunque, questo il momento di riempire il vuoto politico che si è creato
nella Sinistra italiana. Quel Milione di persone che il 7/8 giugno
hanno espresso il voto per Sinistra e Libertà e per le liste della
Sinistra nei
comuni e nelle province, si aspettavano la nascita di un nuovo
soggetto organizzato, unitario, plurale, un nuovo punto di riferimento
a cui guardare
con speranza a partire dai giorni successivi.
Di fronte alla drammatica crisi d'identità del PD e alla grave azione
di governo del centro destra non si può indugiare ancora, pena la
dispersione ulteriore dell'energia civile, della volontà di
partecipazione dei cittadini che avvertono la pericolosa deriva della
situazione politica italiana.

Di fronte a tale situazione l'Assemblea regionale della Sinistra
marchigiana chiede che l'assemblea nazionale di Sinistra e Libertà,
del 19 settembre a Napoli, decida:
1)l'avvio del processo costituente del nuovo soggetto politico,
lanciando la campagna nazionale per il tesseramento. L'iscrizione
dev'essere individuale e non in rappresentanza di soggetti organizzati di
natura politica o di qualsiasi altra natura;
2)la nomina di un coordinamento provvisorio con la presenza non solo
dei rappresentanti nazionali delle forze che hanno promosso SeL ma anche
e, soprattutto, di rappresentanti dei territori, di candidate e candidati,
di eletti nelle liste di giugno, di rappresentanti delle associazioni
culturali, ambientaliste, dei movimenti impegnati sul fronte dei
diritti civili, del sistema dell'informazione,ecc...;
3)la convocazione di un congresso nazionale di SeL entro il mese di
novembre in modo da superare la "formula" (anche per la scadenza
elettorale delle regionali), già negativamente sperimentata, della
"federazione" ma per dare vita e forma ad un soggetto organizzato
unitario, unico, plurale;
4)La definitiva acquisizione del simbolo semplificato con la
eliminazione dei simboli che fanno riferimento alle forze che hanno
partecipato alle elezioni europee e la sua liberazione da ogni
ipoteca, in modo da poterlo mettere a disposizione dei territori che
volessero usarlo
per le prossime elezioni di primavera.

Per quello che riguarda il nostro percorso nelle Marche, anche in vista
della scadenza elettorale di primavera (per la quale intendiamo lavorare per
favorire il rinnovo della coalizione di Centro Sinistra, sulla base di
un accordo programmatico e politico), l'Assemblea regionale della
Sinistra, considerando come parte integrante e punto di riferimento il
documento
proposto dopo la riunione del 18 luglio,

HA DECISO :

1) – di proseguire il lavoro, come è già stato fatto in diversi
territori della regione, attraverso assemblee pubbliche, per la
costituzione dei circoli comunali, intercomunali, territoriali;
2) - di convocare (orientativamente per il 26 settembre) una nuova
assemblea regionale per esaminare i risultati dell'Assemblea nazionale di
Napoli e decidere l'ulteriore percorso marchigiano per la costruzione
di Sinistra e Libertà e per avviare il lavoro in vista della scadenza
elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale e di diversi
Consigli Comunali delle Marche.

ANCONA, 29 AGOSTO 2009

mercoledì 2 settembre 2009

*IN NOME DEI NOSTRI VALORI: I SOCIALISTI PARTECIPANO ALLA MANIFESTAZIONE CHE SI TERRA' STASERA, ALLE ORE 22.00, A ROMA CONTRO OGNI DISCRIMINAZIONE VERSO I GAY E PER DENUNCIARE LA CRESCENTE VIOLENZA OMOFOBICA*

Sara' possibile seguire la manifestazione, organizzata dalla comunita'
GLBT di Roma in Via San Giovanni in Laterano - Gay Strett -, anche
attraverso la diretta prevista per stasera, alle ore 22.00, su Radio
Radicale.


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Ivo Costamagna
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*QUALE FUTURO PER IL PARTITO SOCIALISTA DELLE MARCHE? - UN IMPORTANTE CONTRIBUTO DEL COMPAGNO CESARE SERRINI*

Ci sono due modi per prepararsi alle elezioni regionali della prossima primavera: lavorare per dare prospettiva al progetto di Sinistra e Libertà nelle forme indicate dal consiglio nazionale, oppure – come ha recentemente scritto Manfredi Mangano – “barcamenandoci fino alla primavera a decidere come buttarci a seconda di come tirerà il vento”, peggio ancora aggiungo io perseguendo soluzioni tese a dare risposte (peraltro improbabili) ad aspettative di collocazione di singoli dirigenti.

Non credo possa dubitarsi della opportunità che l’obiettivo sia quello di passare, partendo dalla esperienza di SeL, da un cartello elettorale (che ha dato un buon risultato alle europee) alla costituzione di una formazione politica della Sinistra. Non è facile, ma vale la pena di provare, a condizione che si riesca a costruire un nucleo dal profilo politico comprensibile, capace di condurre battaglie vere e di incidere sugli equilibri dell’intero centro sinistra, alternativo alla nuova federazione di Ferrero, Diliberto e Salvi ed anche dai linguaggi di quel sottosistema di massimalismo parolaio.

Diversamente non si andrebbe da nessuna parte ed io non mi vedo nel calderone del Pd. D’altro canto è acquisito che gli elettori non votano una lista socialista in base ad identità ed appartenenza (piaccia o no questo è il dato) e che dunque il Ps non ha prospettiva. Certo vanno affrontati e risolti i problemi di linea politica su temi quali la giustizia, l’economia, il lavoro, l’intervento pubblico ecc., non essendo sufficiente il “minimo comune” che ha legato le sigle di SeL, costituito da laicità, estraneità al Pd, generica collocazione a sinistra. Il passaggio da fare nei prossimi mesi è a mio avviso quello di elevare quel “minimo comune” e costruire una solida piattaforma politica e programmatica. Obiettivo: la presentazione alle regionali di una lista di SeL legittimata non da accordi verticistici ma dal coinvolgimento di sostenitori, militanti, possibili elettori, attraverso un percorso da avviarsi subito in funzione di determinare il programma elettorale, le candidature, il gruppo dirigente della lista stessa.

Per questo – mi pare – necessitano scelte e confronti rapidi all’interno del Ps regionale, in mancanza dei quali il rischio è quello paventato da un giovane saggio e molto preparato come Manfredi Mangano.

Cesare Serrini
Consiglio Nazionale Ps