venerdì 29 febbraio 2008
Al Coordinamento Provinciale per la Costituente Socialista
occorre prendere atto che una stagione politica, per certi versi esaltante, difficile ma certamente promettente, si è però conclusa.
Il progetto della Rosa nel Pugno, sul quale i socialisti e i radicali di Macerata si sono spesi, spesso distinguendosi come all’avanguardia a livello nazionale, è stato sconfitto e, se è nobile tentare di salvare con ogni mezzo qualcosa in cui si crede, diventa inutile e finanche dannoso risolversi in un accanimento terapeutico che porta alla negazione di una realtà che invece bisogna riconoscere al più presto per poter convenientemente elaborare il lutto.
A guardar bene, da tempo la malattia è apparsa esiziale, a causa di continui aggravamenti, fino al colpo di grazia della Costituente Socialista ed è da quel punto in poi che, probabilmente, è iniziato l’accanimento terapeutico di alcuni di noi che tentavano di rilanciare dicendo che la Costituente doveva essere propedeutica alla ricostituzione della RnP: lo dicevamo ma sapevamo benissimo di non avere nessuna possibilità; il cadavere mostrava già i primi segni di decomposizione.
Fuor di metafora, non è questa la sede per approfondire l’analisi della situazione attuale e delle scelte compiute, ci preme soltanto, per ora, compiere un atto dovuto di correttezza e chiarezza politica relativamente alla nostra presenza, in quanto radicali, con vari incarichi, all’interno del Coordinamento Provinciale per la Costituente Socialista. E’ chiaramente venuta meno la motivazione di tale presenza, essendo fallito il progetto che la sostanziava e, al fine di evitare pericolose ambiguità ci sembra opportuno e doveroso rassegnare le nostre dimissioni, ciascuno per la sua parte.
Vorremmo, peraltro, se ci è concesso, mantenere viva e attiva la nostra partecipazione come semplici iscritti, ritenendo che la collaborazione tra socialisti e radicali sulle battaglie e le iniziative che ci accomunano (e sono tante) non finisce certo qui, nella certezza che sapremo trovare le forme e i modi: così come abbiamo fatto prima della RnP, sapremo farlo anche dopo.
Vogliamo infine rivolgere un ringraziamento a tutti i compagni socialisti ma, permettetecelo, in particolare un fraterno e caldo abbraccio a Ivo Costamagna senza la cui capacità, intelligenza e passione, ne siamo consapevoli, i radicali non avrebbero mai avuto tutto lo spazio che gli è stato concesso nello SDI prima e nella Costituente poi.
Chiara Campagnoli, presidente prov.le SDI, presidente coordinamento
Gianluca Gelsomino, vice coordinatore
Riccardo Morelli, resp, comunicazione e innovazione
Adelio Bravi, resp. diritti civili
Marcello Dichiara, resp. associazione per la RnP.
STASERA, VENERDI' 29/2 ALLE ORE 17.00, IL COMPAGNO On. ALESSANDRO BATTILOCCHIO, IL PIU' GIOVANE EUROPARLAMENTARE SOCIALISTA, INTERVERRA' SU RA I DUE
Pd e Pdl limitano l'informazione RAI
Boselli: da Veltroni e Berlusconi
regole illiberali
Nuove regole dal dieci marzo per la campagna
elettorale, ma saranno su misura pere Pd e Pdl.
"Non è un caso la
mancata approvazione di un regolamento per i faccia-a-faccia tra i
candidati premier per le prossime elezioni politiche" ha detto Enrico
Boselli commentando le ultime decisioni della commissione di vigilanza
sulla Rai. "Anzi, - continua il leader socialista - il Partito
democratico in perfetta sintonia con il Pdl, di fatto ha impedito che
si giungesse a una soluzione lasciando alla Rai il compito si
sbrogliare la faccenda. E' in atto da parte di Veltroni un tentativo di
ridurre tutta la campagna a un tu-per-tu con il partito di
Berlusconi''. "Così facendo - conclude Boselli - si vuole passare da un
bipolarismo, cattivo ma pluralista, a un bipartitismo coatto e
illiberale, che si propone di semplificare la politica riducendo la
libera espressione delle idee".
errata correge
E' evidente che quando mi riferivo alla esperienza politica maturata dal compagno Alessandro Battilocchio intendevo dire al "Parlamento Europeo" e non a quello italiano.Scusatemi e fraterni saluti a tutti i compagni. Forza crediamo ci e " damose da fà"
GRAZIE COMPAGNO PIERINI
giovedì 28 febbraio 2008
prova
sono giovanni pierini di porto recanati,un vecchio compagno socialista ed ex segretario, tesserato da piu' di 40 anni.
convinto del socialismo riformista,sono (contrariamente a tanti) fiducioso che arriveremo a un discreto successo politico.
veltroni x noi è stato,ed è un nemico che, unito a [*******] di pietro,cercano di distruggere l'unico partito italiano dei lavoratori creando tanta confusione e non conclusione.
è un gioco politico per distruggerci, ma,hanno fatto il conto senza l'oste,credo che tutti i socialisti amorosi del loro ideale
ritorneranno alla riscossa.
viva il SOCIALISMO e i SOCIALISTI ITALIANI
giovanni pierini
(ti mando questa mail per prova)
Rilanciamo l'etica della politica
Chi vi parla è un ex compagno comunista " dell'ex ala migliorista" che ha da sempre assunto il "Socialismo" come valore universale in favore dell'umanità senza discriminazone di razza, sesso o religione, per i suoi contenuti etici, riformisti,laici, e liberali.
Tuttavia le risposte per riaffermare la nostra presenza in campo è stata inadeguata e spesso sterile.( Stà passando nel partito e nel Paese l'idea di un nostro eccessivo attendismo nella speranza, ormai vana, di trovare in estremis un accordo che salvaguardi il vecchio gruppo dirigente).
Necessitano segnali e atteggiamenti chiari e comprensibili per riaffermare il valore e la modernità del socialismo nel mondo; un reale rinnovamento del gruppo dirigente, una proposta programmatica sui temi :dei diritti, del lavoro, dei giovani, della scuola e della ricerca
Va denunciata l'anomalia tutta italiana di un partito socialista "lillipuziano" rispetto al resto dell'Europa e alla presenza di forze socialiste nel mondo. Serve uno scatto di orgoglio, con l'impegno di tutti i 74000 nuovi iscritti al partito socialista cominciando a candidare alle elezioni nuovi compagni e compagne , dando spazio ai giovani e chiedendo ai compagni più rappresentativi candidature di sevizio per portare un nobile contributo alla crescita e all'affermazione del partito. Rispetto a questo la candidatura di Boselli a candidato Premier è
fortemente inadeguata e non credibile, per questo lancio un'idea: perchè non puntare sul più giovane eurodeputato socialista del parlamento europeo ? Propongo Alessandro Battilocchio a candidato premier del costituendo partito socialista, che nonostante la sua giovane età ha dimostrato notevoli caacità politiche sia al parlamento italiano che come sindaco della sua città.
"Quel compromesso tra Radicali e PD
Sarà importante capire, sul piano politico e non solo su quello mediatico, di cosa tratterebbe esattamente questo accordo intervenuto fra i radicali ed il Pd e se é esistito un profilo programmatico o un compromesso talmente ‘alto’ da giustificare e legittimare, in sequenza: a) la scomparsa di qualsiasi simbolo politico della tradizione radicale dalle schede elettorali; b) l’esclusione dal parlamento della Repubblica del più prestigioso leader di quella tradizione, ‘padre nobile’ della battaglia laica in questo Paese; c) l’estromissione del presidente dell’associazione “Nessuno tocchi Caino”, autentico campione della difesa della vita, il quale ha letteralmente illuminato la nostra campagna internazionale per una moratoria della pena di morte, che ha ottenuto un grande successo alle Nazioni Unite. Sarebbe anche interessante sapere se all’interno del programma politico del Pd siano intervenute delle modifiche significative in senso ‘radicale’, rispetto a quanto avvenne nel programma dell’Unione: a quel punto, sarebbe ovvio che ci troveremmo di fronte ad un fatto politico significativo. E invece sfugge, allo stato, il dato politico ‘laico’ rilevante e prevalente. Tranne quello dell’ingresso nel Partito di personalità, politiche e scientifiche, che tuttavia non rappresentano un impegno di Governo su questioni bioetiche fondamentali o sulle questioni dei diritti e delle parità. Penso che nel corso della campagna elettorale avremo conferma di queste mie prime opinioni."
Ho tentato di postare il seguente commento che, ovviamente, è stato rifiutato:
Vorrei sommessamente ricordare che l'autore di tali sofisticata (e insinuante) analisi, è lo stesso che meno di due anni fa (non 20) ha:
- spaccato il suo partito che militava a destra, nella prospettiva di costruire un'alternativa ai DS nel contro sinistra;
- fatto una lista con lo scopo evidente di togliere voti alla Rosa nel Pugno;
- scopo reso tanto più chiaro dal fatto che il nostro si è ben guardato dal candidarsi nella lista da lui stesso costruita, preferendo una candidatura "sicura" nei DS;
- infine, non riuscendo ad essere eletto nemmeno lì, ha fatto il sottosegretario del tanto vituperato governo Prodi.
Tralascio, per pietà, quando, quello che adesso è diventato "un autentico campione della vita", un anno fa (non 10), veniva definito "sterile movimentista".
Caro Bobo, nisi casti tamen cauti, dicevano i latini e se proprio le manca la memoria cerchi di avere almeno un po' di pudore.
Con amicizia,
Adelio Bravi
Sono gay e sono incazzato


A GENOVA
SABATO 1 MARZO alle ore 11
alla SALA SIVORI
Manifestazione di apertura della campagna elettorale del PARTITO SOCIALISTA.
IL COORDINAMENTO PROVINCIALE PS - MACERATA
A GENOVA!!
Federazione Provinciale Nuovo PSI
Circolo Provinciale Radicale “Romolo Murri”
Coordinamento Provinciale dei Socialisti Italiani
Coordinamento Provinciale Associazione per la Rosa nel Pugno
MACERATA
A GENOVA
SABATO 1 MARZO alle ore 11
alla SALA SIVORI
Manifestazione di apertura della campagna elettorale del PARTITO SOCIALISTA.
Alla manifestazione parteciperanno i massimi dirigenti nazionali del Partito tra cui Enrico Boselli, Gianni De Michelis, Gavino Angius, Bobo Craxi, Lanfranco Turci, Valdo Spini.
Il messaggio lanciato da Genova sarà
"IL PARTITO SOCIALISTA UTILE ALL'ITALIA RIPARTE DA DOVE E' NATO IL PARTITO CHE HA CAMBIATO L'ITALIA"
E' quanto mai necessario che si realizzi una grande partecipazione.
Avanti !
IL COORDINAMENTO PROVINCIALE PS - MACERATA
Sono donna e sono incazzata

Appuntamenti - a Radioanch'io, Angius
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Riccardo Morelli
mercoledì 27 febbraio 2008
INTITOLARE I GIARDINI DI CIVITANOVA A BETTINO CRAXI
BETTINO CRAXI - Cari Compagni, scrivo da
Hammamet, dalla tomba di Bettino Craxi, nel giorno del 74' anniversario
della sua nascita (24 Febbraio 1934), al termine della sobria ma commovente
cerimonia in cui e' stata ricordata la sua opera di "grande Socialista e di
Statista" ed il Sindaco ha intitolato a suo nome una importante Via della
Citta', presente il Capo dello Stato. Sto' rileggendo la frase che volle
scritta sulla sua tomba di esule: "La mia Liberta' equivale alla mia Vita"
e credo che il modo migliore per ricordarlo sia confrontare da un lato
l'attualita' delle intuizioni e delle proposte che Craxi fece negli anni
Ottanta e dall'altro uno scorrere del tempo (e dei Governi) che lascia,
invece, drammaticamente, per il nostro Paese, i problemi irrisolti e, per
la gran parte, neanche affrontati per il timore di disturbare previlegi e
coorporazioni. Altro che "riabilitazioni", si tratta solo di avere
l'onesta' intellettuale di riconoscere la forza anticipatrice (persino su
Tony Blair) del complesso della politica riformista e Liberalsocialista di
Bettino Craxi. Il Partito Democratico, insieme all'antico "sodale" Di
Pietro, tenta, invece, di completare, con le prossime elezioni politiche,
l'opera iniziata nel 1992 attraverso la persecuzione giudiziria dei
Socialisti e dei Partiti davvero Democratici Un P.D. dove tutto si puo'
dire e fare tranne che darsi un profilo socialista e, contemporaneamente e
definitivamente, fare i conti con la Storia Socialista, compresa quella
craxiana. Solo cosi' si sarebbero potute superare davvero le divisioni tra
i "Riformismi" del Novecento. Questo vale anche per la Provincia di
Macerata e per i suoi Comuni. Credo non sia un esercizio di superbia dire
che oggi Bettino Craxi non sarebbe li' ma, da uomo della sinistra
socialista e liberale, lavorerebbe alla costruzione di una forza davvero
Liberalsocialista. Avrebbe ricordato a tutti i Laici, i Socialisti, i
Liberali ed anche ai Radicali, dirigenti e militanti di ogni livello, di
superare divisioni, paure, egoismi ed opportunismi perche'... "la sinistra
o sara' Liberalsocialista ed Europea o non sara'". Oggi, invece, in nome di
un falso bipartitismo tra Partito Democratico e Popolo delle Libertà si
vuole, attraverso il "bombardamento" quotidiano dei mezzi di comunicazione,
far dimenticare le rispettive "origini" politiche di questi due partiti,
definitivamente condannate della Storia. Si tenta, allo stesso tempo, di
cancellare le due culture politiche che sono, oggi, maggioritarie in tutti
i Paesi Europei, che hanno ricostruito la Democrazia e fatto crescere
l'Italia: quella Socialista e quella del Cattolicesimo Liberale. Mi
rivolgo, infine, al Presidente del Consiglio Comunale di Civitanova,
Pierpaolo Borroni, perche' metta fine a quella che e' divenuta una poco
dignitosa "presa in giro" che si ripete in ogni occasione elettorale: far
finta di proporre di voler intestare una Via, Piazza o Giardino a Bettino
Craxi per ottenere i voti dei socialisti. METTA, COME E' IN SUO POTERE DI
FARE, LA QUESTIONE ALL'ORDINE DEL GIORNO DEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE E
LASCI CHE OGNUNO SI ASSUMA PUBBLICAMENTE LA RESPONSABILITA' DI DIRE DI SI O
DI NO ALLA PROPOSTA CHE LE RIPETO: INTITOLARE AL PRESIDENTE ON.BETTINO
CRAXI I GIARDINI CHE SI TROVANO TRA PIAZZA XX SETTEMBRE ED IL LIDO CLUANA
DI CIVITANOVA MARCHE. Hammamet,li
24/2/2008
Ivo
Costamagna
(Coordinatore Prov.le Partito Socialista Macerata
e componente
Direzione Nazionale)
INFORMAZIONE AI COMPAGNI
Compagni, proviamoci!
il duopolio pd-pdl, è soltanto agli inizi.
Non credo, francamente alla possibilità di governissimi con dentro Veltroni e Berlusconi, ma alle riforme dopo il voto, sì.
E' questo, non sarebbe un male in sè, anzi si va auspicando il dialogo, si era profondamente criticato Berlusconi, perchè aveva fatto una riforma costituzionale, una cosa come 54 articoli, a colpi di maggioranza.
Quello che temo, e che dopo il voto vinca Berlusconi, e che si tenti di fare una riforma dell' assetto costituzionale dello stato in senso presidenziale, o semi-presidenziale alla francese, che se si va a leggere la costituzione gode di un' autonomia e di poteri, altro che Stati Uniti, il tutto condito da una legge elettorale maggioritaria, in modo che i soli partiti rappresentati in Parlamento sarebbero 2.
Altro che rappresentatività.
In realtà, il pericolo di consolidamento del duopolio si fa serio, visto che il pdl-lega se vincessero gli spetterebbe il 55% dei seggi più i seggi che spetterebbero al pd, si raggiunge facilmente il 66,..%, coiè i due terzi per varare modifiche costituzionali, senza fare ricorso al referendum confermativo.
Vi ricordate Franceschini, quando nel bel mezzo del dibattito sulla bozza bianco, se ne uscì proponendo questo modello, da sempre apprezzato da Alleanza Nazionale.
Alcuni dettagli, come il via libera o no al doppio turno, sgradito a Berlusconi, e poi il gioco è fatto.
Fantapolitica, compagni voi che ne pensate?
Noi, andiamo avanti ostinati, convinti delle nostre idee, sapendo che in questa campagna dovremmo giocare, anche mettendo in risalto i limiti e le lacune interne al pd, anche se, a me, sarebbe piaciuto parlare di università e ricerca, del fatto che i nostri ricercatori guadagnano 850 Euro LORDE al mese, e che c'è chi come Veltroni, dichiara di costruire 100 campus entro il 2010, come se fosse una questione di strttura o di logistica la mancanza di cultura di eccelenza nelle nostre università.
Parlare dei diritti di libertà, di ricerca scientifica, di lavoro, e di giustizia, processi che durano un'eternità, e si finisce per scontare la pena durante la fase processuale, oppure si corre il pericolo che i reati vadano in prescrizione.
Altro che certezza della pena.
Compagni, proviamoci.
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Celestino Di Corato
martedì 26 febbraio 2008
Sono precario e sono incazzato
80.000: SOCIALISTI ED INCAZZATI!!!!
IO, INVECE, CONTINUO AD ESSERE AMAREGGIATO PER IL FATTO CHE QUESTO SUCCESSO, SORPRENDENTE E FORSE INASPETTATO, CONSIDERATO PROPRIO IL MOMENTO DIFFICILE CHE IL PARTITO ATTRAVERSA, NON VENGA ANCORA UTILIZZATO COME PROVA DELLA PRESENZA VIVA E RADICATA DI UN FORTE SENTIRE SOCIALISTA IN TUTTO IL NOSTRO PAESE.
SPERO PROPRIO DI ESSERE PRESTO SMENTITO
FORZA COMPAGNI DIRIGENTI !NAZIONALI!! STUPITECI!!!
SALUTI, CLAUDIO
Postare i messaggi da oggi è più facile!
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Riccardo Morelli
lunedì 25 febbraio 2008
Nuova sezione sul Blog: Young Socialism
Riccardo Morelli
Costruiamo insieme il programma!
Costruiamo insieme il ProgrammaInviaci i tuoi suggerimenti, scrivi a programma@partitosocialista.it.
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Riccardo Morelli
domenica 24 febbraio 2008
Comunicato Stampa - Gianluca Gelsomino
Continuo a pensare che il progetto della Rosa nel Pugno era innovativo all’epoca e lo sarebbe stato anche oggi. L’alleanza tra radicali e socialisti è un’alleanza radicata negli anni e ancora in grado di intercettare le esigenze e i sogni di tanti cittadini italiani.
Come Radicale e capogruppo della Rosa nel Pugno, ho pensato che fosse naturale aderire alla Costituente Socialista, in virtù di una tradizione oramai radicata nel tempo che vede nelle fila di noi Radicali tantissimi doppi tesserati. Caratteristica unica del Partito Radicale.
Risposta all'Assessore Stefano Di Pietro
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Ivo Costamagna
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ps-macerata.blogspot.com
siamoincazzati.com+post via MMS
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venerdì 22 febbraio 2008
Messaggio all' On. Ugo Intini
le scale del loft del PD sembrano rievocare le parole di Dante Alighieri: " Ahi quanto sa di sale - lo salir e lo scender le ALTRUI scale". Sembrerebbe (SPERO ANCORA CHE NON ACCADA) che una parte del cosiddetto "gruppo dirigente" dello SDI sia disposta a buttare a mare la Costituente Socialista, per sciogliersi nel PD, ed a distruggere così l'ultima possibilità che abbiamo (uso le parole di un TUO libro) "..DI FAR RIALZARE LA GLORIOSA BANDIERA DEL PARTITO SOCIALISTA DA PARTE DI UNA GENERAZIONE PIù GIOVANE.QUELLA BANDIERA NON SI PUò, PERò, RIALZARE SE è INFANGATA". Lo farebbero per non restare ..." DISOCCUPATI"!! Abbiamo girato l'Italia, nella seconda metà degli anni '90, per rimettere insieme tanti socialisti non solo disoccupati, ma anche INGIUSTAMENTE PERSEGUITATI (non parlo di me, che ero, scritto in sentenza, un "SOCIALISTA PER SUA STESSA AMMISSIONE") ed oggi, dinanzi a quello che sarebbe un "crimine" politico, sento con angoscia il tuo ASSORDANTE SILENZIO. La tua è, tra TUTTI I SOCIALISTI, una voce stimata. ALZALA FORTE E CHIARA PER DIRE A COSTORO CHE IL SOCIALISMO, SPECIE QUELLO LIBERALE, NON è COSA LORO E CHE HANNO IL DOVERE MORALE DI FAR COMBATTERE, QUALUNQUE SIA IL RISULTATO, AI SOCIALISTI ED AI LAICI QUESTA BATTAGLIA CON DIGNITà ED AUTONOMIA. Ricorderai meglio di me cosa disse Nenni a Craxi, pochi giorni prima di morire, su come gli consigliava di comportarsi nel Comitato Centrale del Gennaio 1980 in cui..." rischiava di perdere il posto". MI AUGURO CHE LO RICORDERAI ANCHE A... "LORSIGNORI" . Con la stima e la...franchezza di sempre. Ivo Costamagna - Coordinatore PS Provincia di Macerata
A proposito dell'accordo radicali PD
Vediamo. Questo è il comunicato della direzione nazionale:
Prendiamo atto che la nostra offerta di collegare la lista radicale al candidato Presidente del Consiglio Veltroni e al Partito Democratico si scontra con un pregiudiziale rifiuto, nonostante il sostegno che continua a giungere da personalità della cultura e della politica. Ci assumiamo la responsabilità di subire l’impostazione alternativa di inserimento di candidati radicali nelle liste del PD, nonostante continuiamo a ritenerla meno efficace per conquistare una maggioranza riformatrice in occasione delle prossime elezioni politiche. Comunichiamo perciò di accettare la base di partenza proposta dal Partito Democratico, che sarà ora necessario trasformare in un vero e proprio accordo politico-elettorale con il Segretario Veltroni.Abbiamo convocato per Sabato e Domenica prossimi la riunione Congiunta del Comitato di Radicali Italiani e del Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni.
Questa è la dichiarazione di Pannella:
Quest’ “accordo” è assolutamente da farsi, da positivamente concludersi.Semmai sarò capace di comprendere prima degli altri qualcosa, questa – ne sono sicuro – sarebbe la volta buona. Occorre proprio farlo senza troppi indugi. Chiedo solamente che Veltroni – cui Bettini ha fatto esplicito riferimento come l’autorità competente – voglia dettare e far conoscere regole e obiettivi cui egli stesso per primo si atterrà (e farà attenere il suo Partito) nel contratto politico-elettorale che ci ha proposto e opposto in alternativa a quello da noi preferito.
Queste sono le uniche dichiarazioni ufficiali dei radicali ed è chiaro che la trattativa, non solo non è conclusa, ma si sposta su un livello ulteriore che non prevede affatto quello che la stampa descriveva come una prona accettazione delle condizioni imposte dal PD e che ha fatto infuriare me e tanti altri compagni, e sogghignare qualcun altro...:-)
Un programma. Semplice.
capisco che prima di dare avvio alla campagna elettorale dobbiamo lasciare che il quadro politico nazionale si chiarisca. Tuttavia non possiamo vivere questa attesa nell’inerzia, aspettando ciò che si decide nelle stanze romane. Il Congresso sarà davvero trasformato, come si vociferava, in una semplice convention? A quando il dibattito sui nostri temi? Credo che sia opportuno sollecitare la definizione di un programma politico e l’elaborazione di slogan semplici. Efficace mi pare quello che ho letto stamattina pronunciato da Boselli: Il Partito Socialista utile all’Italia. A questa presunzione di utilità – che l’elettorato non necessariamente condivide – deve accompagnarsi, secondo me, lo sforzo di semplificare. Basta con il parlare di riformismo: si dica cosa si vuole riformare, come lo si intende fare, e lo si dica in modo che tutti possano intendere. Anche questo è socialismo.
giovedì 21 febbraio 2008
80.000 ADESIONI AL PARTITO SOCIALISTA
UN SUCCESSO STRAORDINARIO SE SOLO SI PENSA AL MOMENTO CHE STIAMO ATTRAVERSANDO, AL CLIMA DI DISORIENTAMENTO CHE È STATO GENERATO FRA I COMPAGNI E AL DISINTERESSE E OSTRACISMO ASSOLUTO DEI MEDIA REGISTRATO NEI CONFRONTI DELLA CAMPAGNA DI ADESIONE AL PARTITO SOCIALISTA.
UN SUCCESSO STREPITOSO CHE DA SOLO DOVREBBE GIUSTIFICARE NON UN SUSSULTO MA ADDIRITTURA UN SOPRASSALTO DI ORGOGLIO, FIDUCIA E SPERANZA IN TUTTI I SOCIALISTI DEL PAESE.
MA CHI NE HA PARLATO?
QUALE DIRIGENTE NAZIONALE STA COSTRUENDO SU QUESTO DATO LA BASE FONDAMENTALE DELLA BATTAGLIA CHE DOVREMMO TUTTI ASSIEME AFFRONTARE PER IMPEDIRE IL FALLIMENTO DEL PROGETTO DELLA COSTITUENTE SOCIALISTA, MA SOPRATTUTTO LA LIQUIDAZIONE DELLA DEMOCRAZIA IN ITALIA?
CHE PENA COMPAGNI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CLAUDIO SIMONETTI
mercoledì 20 febbraio 2008
Il bavaglio ai Socialisti
I media nazionali ed il bavaglio al Partito socialista
A livello nazionale c’è una brutta storia politica. Il bavaglio al Partito socialista. I media nazionali, carta stampata e Tv di Stato e private, in questo difficile momento della vita politica italiana, danno ampio spazio a tutte le forze politiche, grandi e piccole, anche a quelle nate all’ultimo istante, tranne che ai socialisti. Sui quotidiani nazionali si può leggere, a volte, solo qualche striminzito rigo di riferimento al Partito socialista. Se poi accendiamo le TV quella di Stato, cui si paga un fior fiore di abbonamento, o quelle private vediamo solo i soliti noti della politica italiana. Per di più appartenenti ai soliti schieramenti: Rfc di Giordano, Verdi di Pecoraro Scanio, Pdci di Diliberto, Sd di Mussi, Ivd di Di Pietro, Pd di Veltroni e Rutelli, Udeur di Mastella, Udc di Casini, Pdl di Berlusconi e Fini, Lega Nord di Bossi, Rosa bianca di Baccini, La Destra di Storace e chi più ne ha più ne metta, sempre e non invitati i socialisti di Boselli ed Angius. A questo punto cosa si dovrebbe pensare del trattamento riservato soltanto ai socialisti? Forse si vuole realizzare un grande disegno a loro danno? Altrimenti non si comprendono simili atteggiamenti. Qualcuno lo dovrà pur spiegare. Dove è l’Authority per le comunicazioni? In una democrazia esiste il diritto di tribuna, ed i socialisti lo pretendono. Ma a chi piace l’azzeramento dei socialisti, che non è nell’interesse dell’Italia? In molti Paesi europei i Partiti socialisti governano e governano bene. In Italia, prima della caduta del muro di Berlino, c’era un grande, nei numeri, Partito comunista e si diceva che era tutta un’anomalia italiana rispetto agli altri Paesi europei. Oggi, dopo la caduta del muro di Berlino, non esistendo più il Pci, si vuole creare una nuova grande anomalia, ancora tutta italiana, in confronto degli altri Paesi europei. La cancellazione del Partito socialista. Ma a chi giova tutto questo? Forse a chi, negli anni novanta, avrebbe voluto prenderne il posto? Senza riuscirci. Oggi, con l’aiuto dell’attuale legge elettorale, che non è più una porcata e che ieri si definiva tale, ci riprova il Pd, miscuglio di ex ds e margherita, più attento al potere che alla res pubblica. Si veda le sue presenze nelle giunte e nei vari consigli di amministrazione. Una nuova e migliore non l’hanno voluta. Non hanno neppure tentato, di migliorarla introducendo le preferenze. Forse si sta imboccando, tra Pd e Pdl (i soli voti utili?), la strada verso un duopolio partitico. Stiamo attenti. Si potrebbe creare una grande cappa sull’Italia. Il Pd rifiuta, in queste elezioni politiche, l’alleanza con i socialisti, ma accetta quella con Di Pietro. Gli elettori di sinistra o di sinistra centro o di centro sinistra (che confusione con questo centro!) si dovrebbero chiedere perché mai il Pd preferisce un alleato come Di Piretro e non i socialisti, con cui condividono l’appartenenza al Pse ed all’Internazionale socialista. Dove sono i miglioristi dell’ex ds ora nel Pd? E’ proprio grazie ai socialisti ed a Craxi, che Occhetto si è seduto ed ora i suoi ex compagni siedono nell’internazionale socialista. Oggi D’Alema può vantarsi di esserne uno dei vicepresidenti. Dove andrà a finire il Pd dopo le elezioni? Nel Partito socialista europeo o nel Partito popolare europeo? L’altro socio fondatore, la Margherita, sarà disponibile ad entrare nel Pse? Si è sempre richiamato al Ppe. I socialisti con orgoglio andranno da soli, in queste elezioni, e, se gli italiani comprenderanno il momento di crisi del nostro paese, faranno superare loro la soglia di sbarramento del 4% nell’interesse dell’Italia, della democrazia e del cambiamento.
Camerino 20 febbraio 2008
Dario Conti
membro del collegio nazionale revisori dei conti SDI
martedì 19 febbraio 2008
Superare il momento di sconforto!!
Cari Compagni i molti sentimenti di sconforto di questo momento sono umanamente comprensibili ma politicamente superabili. Che nessuno ci regalasse qualcosa era nella lista fin dal primo momento credo.Casomai adesso sarebbe da presentare il conto agli irriducibili "giapponesi" di Prodi, chiedendo loro azioni concrete per recuperare il terreno perduto. Abbiamo così tanti nemici ora che vogliamo davvero costruire il "partitochenoncè" che non ci mettono nemmeno (deliberatamente) nei sondaggi. Vespa, Floris, Santoro o Ferrara: nessuna differenza. Tutti a libro paga...Sono comunque d'accordo con Luigi, i socialisti ne hanno passate di ben peggiori, è ora che dimostrino coraggio e consapevolezza. Alessandro Silvestri
sabato 16 febbraio 2008
www.partitosocialista.it
vi segnalo che è finalmente online il sito:
www.partitosocialista.it
con moltissime informazioni sulle iniziative del partito, interviste tv e radio, documenti, rassegna stampa ed altro.
Aggiungetelo fra i Preferiti!
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Riccardo Morelli
giovedì 14 febbraio 2008
comunicato stampa
Appare francamente incomprensibile la conventio ad escludendum nei confronti dei socialisti e dei radicali che hanno dato prova di lealtà ed efficienza durante il governo Prodi (che sia proprio questo il problema?) e, soprattutto, sono portatori di una cultura e di contenuti di profonde radici social-liberali che non possono essere tenute fuori dalla porta da un Partito che intende chiamarsi Democratico.
D’altro canto, vista la situazione venutasi a creare nel centro destra, una solida coalizione coesa e programmaticamente definita, potrebbe anche sperare di vincere (che sia proprio questo il problema?).
Il nostro appello, dunque, è rivolto a tutti coloro che pensano che la laicità, il socialismo e il liberalismo siano un patrimonio che non possiamo permetterci di azzerare e, in particolare, chiediamo che si pronuncino chiaramente i vertici del PD provinciale, a cominciare dal Coordinatore, dai Sindaci e, last but not least, dal Presidente Silenzi: che ne pensa Presidente? Continua a considerare i socialisti e i radicali come terreno di caccia, come le recenti decisioni nella sua Giunta farebbero credere, o ha cambiato idea?
Adelio Bravi
martedì 12 febbraio 2008
Segnalo Sondaggio su SDIonline
Da solo con il proprio simbolo con l'apporto dei Radicali | ||||
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Da solo con il proprio simbolo | ||||
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Con il proprio simbolo in coalizione con la Cosa rossa | ||||
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Con il proprio simbolo in coalizione con il Pd | ||||
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Altro | ||||
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Numero di votanti: | : 2573 |
Primo voto: | : venerdì 08 febbraio 2008 18:19 |
Ultimo voto: | : martedì 12 febbraio 2008 15:10 |
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Riccardo Morelli
Comunicato stampa
Candidato Premier
Villetti: pronti a correre da soli, Boselli premier
Il partito socialista "si presenterà alle elezioni con il proprio simbolo, le proprie liste alla Camera e al Senato e come candidato premier Enrico Boselli". E' quanto assicura il socialista Roberto Villetti.
Una decisione sulla quale "non siamo disposti a tornare indietro", spiega Villetti replicando così all'offerta di ospitalità da parte del Partito democratico. E a chi gli chiede se non tema la soglia di sbarramento (4% alla Camera e 8% al Senato), replica secco: "Non voglio fasciarmi la testa prima di cadere. E' una battaglia che va combattuta".
CHI ha scelto Enrico Boselli come candidato premier? Sul nostro blog, nel sondaggio sulla premiership del partito, alla data di oggi ancora nessun voto è stato espresso in favore di Boselli. Sarà pure indicativo di qualcosa. Mi auguro che la selezione della classe dirigente avvenga con modalità democratiche e trasparenti, e che una decisione politica così cruciale sia rimessa all'assemblea .
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Riccardo Morelli
lunedì 11 febbraio 2008
Per quanto riguarda la nuova Dirigenza del PS Ivo sa benissimo che nel Partito ci sono compagni che orgogliosamente porteranno la bandiera del socialismo ovunque .
Le idee , i progetti , la capacità politica di prendere le decisioni senza ammainare una bandiera, sono le architravi di un rinnovato processo politico, senza nostalgie del passato.
La volontà di perseguire gli obbiettivi politici con la determinazione di essere protagonisti del nostro tempo, sarà il collante necessario per un ritrovata capacità di coinvolgere i cittadini.
Iniziamo con un confronto aperto a tutto campo sul lavoro , la sicurezza sociale , la scuola ,vedremo la risposta della gente. Grazie dell'ospitalità .
Sandro Scipioni
domenica 10 febbraio 2008
Appello per una lista di Laici Socialisti Radicali Liberali
08 Febbraio 2008, 00:39
APPELLO PER UNA LISTA DI LAICI SOCIALISTI RADICALI LIBERALI
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Cari amici ed amiche,
quello che segue è il testo dell'appello intitolato "LAICI e SOCIALISTI, RADICALI e LIBERALI E' IL TEMPO DELL'UNITA'", che - partito su iniziativa di compagni torinesi e milanesi, radicali e socialisti, ma non solo! - ha raccolto per e-mail già un "primo giro" di adesioni. Credo di poter dire che ai primi nomi si aggiunge anche il sostegno dell'onorevole Mauro Del Bue.
Sono convinto che molti altri di noi si aggiungeranno. Si tratta dell'ennesima iniziativa a sostegno di quelle ragioni che sosteniamo da tanto tempo. La speranza è che questa volta queste ragioni possano prendere compiutamente forma.
Vi chiedo di aderire, ma anche di far girare, raccogliere nuove adesioni.
Anche stavolta in bocca al lupo a tutti noi!
Inoz
Trovate l'appello anche sul Riformista di oggi, venerdì 8 febbraio, a pagina 3.
Per aderire, oltre alla segnalazione qua, è possibile inviare una mail a questi indirizzi
valeriofederico@hotmail.com
franco.dalfonso@gmail.com
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Laici, socialisti, radicali e liberali si troveranno, a breve, ad affrontare elezioni politiche anticipate che non auspicavano e non ritenevano utili per il Paese.
La Costituente Socialista, l'area radicale, i gruppi liberali e le diverse formazioni laiche debbono riprendere un confronto che dovrà ridare una risposta politica ed organizzativa a quella parte di Italia che si riconosce nei valori di libertà, laicità e modernità. Una importante risposta si è già avuta, non più tardi di due anni fa, con la Rosa nel Pugno, che si è dimostrata, a partire dai 31 punti di Fiuggi sempre più attuali e pur nelle gravi difficoltà organizzative, fondamentale per la vittoria del Centro-sinistra e capace di dare un'iniezione di laicità e di libertà al Paese. La mancata trasformazione della Rosa nel Pugno in soggetto politico unico è stata, a nostro avviso, un grave errore, di cui le difficoltà attuali sono figlie legittime.
Giungere all'appuntamento elettorale divisi e presenti in liste elettorali concorrenti rischia di essere la pietra tombale sulla possibilità che si affermi il partito della sinistra liberale e innovatrice che noi auspichiamo. Verrebbe a mancare, all'Italia laica, liberale, socialista e radicale, la possibilità di essere efficacemente rappresentata in Parlamento proprio nel momento di massimo dispiegamento dell'offensiva conservatrice e clericale.
Noi facciamo diretto appello ai membri del Comitato promotore della Costituente Socialista, ai dirigenti radicali, ai dirigenti liberali e agli animatori di tutte le altre formazioni laiche ad incontrarsi urgentemente per verificare la possibilità di un rilancio di questa esperienza in nome delle istanze, delle proposte e dei principi nei quali un milione di elettori hanno trovato speranza e rappresentanza.
L'obiettivo immediato, al di là del simbolo e della denominazione della forza politica, è il raggiungimento di un accordo che permetta la presentazione dei candidati laici, socialisti, liberali e radicali in una unica lista, riconoscibile ed identificabile come tale, all'interno di una coalizione di chiara impronta riformatrice.
Nell'urgenza dei tempi dettati dalla convocazione dei comizi elettorali occorre partire da quello che unisce, vale a dire la condivisione del principio della laicità dello Stato e delle libertà economiche e sociali. Di qui la necessità di individuare alcuni obiettivi e battaglie che sono già patrimonio comune indiscusso di radicali, socialisti e liberali - quali la libertà di ricerca scientifica, la regolamentazione delle unioni civili, la riforma del welfare e del mercato del lavoro – trasformandoli in altrettante proposte di legge che i parlamentari che saranno eletti si impegnano a presentare ed a sostenere sia in sede legislativa sia in sede di eventuali accordi di Governo. Siamo convinti che fare leva su questi punti sarebbe oggi un segnale importante per tutti i cittadini ed elettori che costituiscono la parte più viva eppure meno rappresentata
della società italiana.
Il nostro appello, che non è alla buona volontà , ma alla capacità politica dei membri della Costituente Socialista, dei dirigenti radicali e liberali, si basa sulla convinzione che questi sapranno rinunciare ad ambizioni ed egoismi personali e di Partito.
Con questo nostro appello intendiamo aprire un dibattito chiaro, alla luce del sole e necessariamente rapido fra tutti, nella consapevolezza che il ruolo dei singoli membri del "Comitato promotore socialista" e dei dirigenti radicali e liberali è, non fosse altro che per la ristrettezza dei tempi, decisivo e fondamentale in ogni senso, perché anche le prossime elezioni non passino alla storia politica del nostro Paese come l'ennesima occasione perduta.
Primi firmatari
Michele Achilli ( Milano) , Marilena Arancio (Milano), Claudio Bellavista (Torino), Massimo Bertuzzi, ( Bologna ), Roberto Bianchi ( Milano) , Igor Boni (Torino), Paola Brivio (Milano) , Nicoletta Casiraghi (Torino),Diego Castagno (Torino), Tommaso Ciuffoletti (Firenze), Franco D'Alfonso (Milano) , Sergio De Muro(Lecco) Leonardo Donofrio (Milano) , Valerio Federico, (Milano) Alvise Ferialdi (Venezia),Luca Guglielminetti (Roma) , Massimo Guerrini (Torino) , ,Livio Loverso (Milano) , Tommaso Lucia (Lametia Terme ),Gabriella Mainardi (Milano) , Giulio Manfredi ( Torino ) . Raffaele Mauro (Terracina) , Bruno Martellone (Treviso), Mimmo Merlo (Milano),Sergio Merzario (Milano) ,Giuseppe Numera ( Reggio Calabria ), Mario Oliveri (Milano), Claudia Pagliano ( Torino) , Guido Padalino (Bologna), Ilaria putrella (Milano) , Silvana Prosperi ( Pescara) , Giampaolo Sbarra (Treviso) ,Caterina Tavani ( Milano) Daria Veronesi ( Milano),Sergio Vicario (Milano), Paolo Visci ( Pescara).
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Tommaso Inoz Ciuffoletti
08 Febbraio 2008, 16:02
Re: APPELLO PER UNA LISTA DI LAICI SOCIALISTI RADICALI LIBERALI
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... ah guarda, se va in porto questa cosa, per me la possiamo anche ribattezzare semplicemente:
CORVO UOLTER NON AVRAI I NOSTRI SCALPI
... anzi
CORVI ROSSI, VOGLIAMO I VOSTRI SCALPI ... suona più aggressivo!
Ivo Costamagna
10 Febbraio 2008, 01:23
GRANDE TOM !! SOTTOSCRIVO! Per le motivazioni rimando al 3d "Moratoria e Pannella Senatore a vita". Evitiamo, però, di comportarci come il PD deve essere un RASSAMBLAMANT, L'UNITA' LAICA DELLE FORZE", e non una "OSPITALITA'" nelle liste del PS. Una richiesta ad Alvise. Come proposta di logo sotto la scritta PARTITO SOCIALISTA e su sfondo rosso sostituisci la... rosellina del PS con I'intero simbolo della ROSA NEL PUGNO, Questa è l'ultima occasione per costruire una vera SINISTRA LIBERALSOCIALISTA E RIFORMATRICE ma ricordiamoci del monito del vecchio Nenni "RINNOVARSI O PERIRE". EMMA BONINO CANDIDATA PREMIER e nessuna stanca "liturgia" per riconoscere a Boselli un ruolo che, in questa fase, nessuno gli contesta. LANFRANCO si faccia promotore di un accordo complessivo su Elezioni e Congresso. Prima prendiamoci gli SCALPI del CORWO ROSSO e di BAFFINO ("I SOCIALISTI? SONO GIA' NEL PD ED IO NE SONO IL...CAPO"), SUPERIAMO IL 4% e poi potremo darci gli organismi locali con Congressi regolari. "SI, NOI POSSIAMO FARCELA... DAVVERO". Ivo Costamagna (Coordinatore PS Provincia di Macerata) P.S.Avanti con il Tesseramento!
sabato 9 febbraio 2008
Gli inciuci.
avete visto? Prima litigano e poi fanno pace, prima si insultano e poi vanno insieme. La triade centro-destroide dello scenario politico italiano (FI-Lega, AN, UDC) affronerà compatta - salvo colpi di scena dell'ultima ora - l'appiattita (PD) ed arretrata (Cosa Rossa) sinistra italiana; è sconvolgiente vedere come in Italia il dibattito politico pre-elettorale sia tutto incentrato sulle sterili alleanze che piùttosto sui programmi e sui contenuti. Si costruiscono palazzi con deboli fondamenta che irrimediabilmente si sfasciano col primo terremoto.
L'imagologia, la tirannia delle immagini e delle apparenze (illusioni ottiche), non lascia spazio ad alcuna ideologie, vecchia o nuova che essa sia.
I socialisti, oggi come mai, sono chiamati a coprire il vuoto politico italiano. Dobbiamo pubblicizzare i nostri progetti; e se non possiamo utilizzare i mezzi di comunicazione di massa, non abbiamo altra scelta che monopoizzare le piazze ed essere presenti nel mondo virtuale di internet.
Si, serve coraggio ed un pizzico di pazzia e spregiudicatezza.
Cari compagni, non ci resta più molto tempo (soli 2 mesi) per lanciare le nostre idee.
Apriamo un dibattito sui contenuti, facciamo vedere chi siamo.
Avanti tutta!
venerdì 8 febbraio 2008
Sono per Veronesi
Sandro Scipioni
Bollettino del Partito Socialista: assicurarne periodicità e efficacia
giovedì 7 febbraio 2008
TURCI: “I SOCIALISTI NON PENDONO DALLE LABBRA DEL PD”.
“E’ falsa l’immagine che vorrebbe i socialisti pendere in queste ore dalle labbra del PD. E’ bene ribadire – afferma Lanfranco Turci, deputato socialista - che l’ospitalità nelle liste del PD non ci può interessare, come non ci interessa una banale sopravvivenza tecnica in Parlamento. Abbiamo avviato la Costituente Socialista con l’ambizione di costruire un soggetto politico autonomo, non soffocato nella logica del bipolarismo coatto, e neppure tollerato come reperto archeologico in un sistema di bipartitismo forzoso. La fine anticipata della legislatura ci coglie certamente in un momento delicato della costruzione del PS. Per questo –prosegue l’esponente socialista - pensiamo possa essere di comune interesse anche per il PD una coalizione elettorale riformista, dentro la quale il PS col suo simbolo e la sua lista intende garantire una forte progettualità sul terreno dell’innovazione economico sociale e lo spazio per una limpida battaglia sui diritti civili e sulla laicità dello Stato. Se questo non sarà possibile – conclude Turci - in alleanza col PD, andremo da soli, con gli amici laici e liberali che vorranno unirsi a noi, senza farci paralizzare dallo spettro della soglia del 4%”
martedì 5 febbraio 2008
La situazione potitica nazionale è drammatica!
lunedì 4 febbraio 2008
Comunità Montana San Severino: Il ruolo dei socialisti per uscire dalla crisi
Verso una soluzione presso la CM di San Severino
Sembra ormai destinata al fallimento l’ipotesi di pervenire alla composizione di una giunta di larghe intese alla guida della Comunità Montana di San Severino. L’Ente, come si sa, da qualche settimana vive in condizioni precarie a seguito delle dimissioni del Presidente il prof. Mazzalupi. Da tempo le forze politiche e istituzionali del territorio tentano di pervenire a soluzioni appropriate di governo.. A favore di una intesa ampia, poggiata su un documento di salvaguardia dell’integrità territoriale e di sviluppo della Zona, si è da tempo pronunciato il Partito Socialista che negli ultimi tempi ha costituito un gruppo consiliare divenuto determinante per i futuri assetti di governo dell’Ente. L’ipotesi politica unitaria aveva subito registrato la convinta adesione da diverse forze politiche, segnatamente civiche e del centro destra, ma aveva portato attorno al tavolo delle trattative anche un “calibro da 90” del centrosinistra come l’avv. Cavallaro segretario provinciale del PD. Ma problemi legati a veti contrapposti, vecchie ruggini insanabili, hanno determinato lo sfilamento dall’ipotesi del centrosinistra che, proprio nei giorni scorsi, ha tentato, in extremis, la carta di una giunta istituzionale e cioè dei sindaci o di loro delegati. Una ipotesi da molto tempo sul tappeto ma che non era mai riuscita a concretizzarsi e che, anche in questa occasione, sembra sia andata incontro all’ennesimo fallimento. Va detto, a quanto si è potuto sapere, che al tentativo di ipotesi istituzionale, erano stati esclusi proprio i socialisti che da mesi, ormai, sono i più convinti sostenitori di ipotesi di larghe maggioranze.
Tutto in alto mare quindi? Solo in apparenza però, in quanto una maggioranza in grado di poter governare la Comunità Montana in una fase così delicata in cui si dovrà decidere del futuro degli Enti Montani, si dovrà pur trovare e i socialisti hanno sempre ribadito che, partendo dall’ipotesi programmatica, sostanzialmente approvata sul tavolo da parte di tutte le forze politiche, non si sarebbero mai assunta la responsabilità di impedire la formazione di un governo alla guida della Comunità Montana. Considerato che da sempre anche i rappresentanti delle liste civiche e del centro destra hanno condiviso programma ed obiettivi tutto lascia pensare che l’intesa sia sul punto di essere raggiunta.
venerdì 1 febbraio 2008
Spagna: dura replica dei socialisti agli attacchi dei vescovi
Per il Partito Socialista (Psoe) spagnolo è "immorale" che la Chiesa spagnola utilizzi il terrorismo per fare campagna elettorale. Il duro comunicato dei socialisti ha seguito, ieri, quello della commissione permanente della Conferenza Episcopale Spagnola, in cui i vescovi hanno formulato una serie di consigli agli elettori cattolici in vista delle elezioni politiche. Tra questi, anche quello di non non votare chi adotta come "interlocutore" un'organizzazione terroristica. Una raccomandazione che è stata interpretata come un chiaro attacco al premier Jose Luis Rodriguez Zapatero.
messaggio ad un compagno
Caro Roberto, mi fa molto piacere che ti sia iscritto al PARTITO SOCIALISTA. E' un gesto coerente con la tua storia e le tue idee. Lo farò anch'io nelle prossime ore, cosciente che questo è L'ULTIMO TENTATIVO. Io non ho più né le energie né la possibilità di viverlo con la stessa quantità (la "qualità" saranno i compagni al Congresso a giudicarla) d'impegno profuso in questi 13, lunghi anni di "ricostruzione" tutti vissuti a .."mani nude" e con un ostracismo, di chi temeva la LIBERTA' DI PARLARE CHE MI ERO RICONQUISTATO,che mi ha fatto essere l'unico Segretario Provinciale senza neanche un incarico che gli..coprisse le spese! PASSO LA MANO, FIERO di farlo ad una NUOVA GENERAZIONE DI SOCIALISTI, A RAGAZZI CHE CREDONO DAVVERO NELL'IDEALE SOCIALISTA, LAICO, LIBERALE E RADICALE e non ad un gruppetto di personaggi (Tommasucci, Acquaroli, Canella & C.) che ho sempre contrastato NEL LORO ESSERE SUBALTERNI AI DS-PD ED A SILENZI PUR DI OTTENERE UN INCARICO BEN RETRIBUITO e che ancora oggi, sui giornali, attaccano me e l'intera Costituente Provinciale del Partito Socialista, A NOME E PER CONTO DI SILENZI! AI 9 MEMBRI DELLA "COOPERATIVA" DENOMINATA "SOCIALISMO RIFORMISTA" (V. ATTO COSTITUTIVO) UN OBIETTIVO è RIUSCITO: OGNUNO DI LORO HA UN INCARICO (TRA I 71 MEMBRI DEL COMITATO PROMOTORE PS, INVECE, NEMMENO UNO). CON LORO, PERO', NON RINASCEREBBE NESSUN PARTITO SOCIALISTA AUTONOMO E LIBERO: SE LO SONO GIA' VENDUTO! IO MI DEBBO FERMARE PER PENSARE A ME ED ALLA MIA FAMIGLIA CHE HO, IRRESPONSABILMENTE, TRASCURATO IN QUESTI ANNI. NON SONO RIUSCITI, PERO', NE' A COMPRARMI NE' A ZITTIRMI! CONTINUERO' A PARLARE SIA AL CONGRESSO CHE DOPO, PER DARE IL CONTRIBUTO CHE POTRO' PER COSTRUIRE UNA FORZA SOCIALISTA CHE SIA DAVVERO NUOVA PERCHE' LAICA,LIBERALE, RADICALE E RIFORMATRICE ANCHE IN PROVINCIA DI MACERATA. Ti abbraccio.Ivo Costamagna
PIU' REALISTI DEL (LORO) RE...SILENZI!!
Federazione Provinciale Nuovo PSI
Circolo Provinciale Radicale “Romolo Murri”
Coordinamento Provinciale dei Socialisti Italiani
Coordinamento Provinciale Associazione per la Rosa nel Pugno
MACERATA
PIU’ REALISTI DEL (LORO ) RE……. SILENZI!
Dispiace che ancora una volta si debba registrare da parte del “Partito degli Assessori” ovvero il Movimento Provinciale “Socialismo Riformista” una nuova violenta contrapposizione nei confronti di una decisione assunta unanimemente dagli organismi direttivi dello SDI prima e poi del Coordinamento della Costituente Socialista della Provincia di Macerata.
Il nuovo attacco dei responsabili del Movimento Socialismo Riformista (Tomassucci, Acquaroli e Canella) si spinge fino alle offese personali e alle più pure ipocrisie nei confronti del Compagno Ivo Costamagna, Segretario dello SDI e Coordinatore Provinciale del Partito Socialista “reo” di aver rappresentato la posizione dell’intero Coordinamento del PS sull’azione politica di colui che, da tempo, è ormai il loro referente: il Presidente della Provincia Giulio Silenzi.
A Costamagna esprimiamo la nostra piena solidarietà politica e personale.
Occorre, però , che a questo punto, si rifletta tutti su una verità incontestabile e che riguarda la scelta definitiva effettuata da questo gruppo di persone. La stessa è riassumibile in tre punti:
1)Questo gruppo di persone, che malgrado sia stato formalmente invitato a partecipare al processo Costituente, nei numeri e nelle persone di suo gradimento, ha declinato l’invito e deciso di non partecipare ai lavori del Coordinamento provinciale, regolarmente costituito secondo le indicazioni contenute in una specifica circolare del Comitato Promotore Nazionale del PS .
Si è, così, rinunciato a qualsiasi confronto e dibattito con i tanti compagni che sono impegnati a concretizzare il progetto di costruzione di un nuovo, grande Partito Socialista che abbia come caratteristiche fondanti quelle della Laicità, dell’Autonomia e dell’unità delle forze Riformatrici disponibili (Liberali, Repubblicani, Radicali e di Sinistra Democratica).
2)Questo gruppo di persone si è distinto e si distingue per una serie di attacchi alle iniziative del Partito e della Costituente che sono condotti con una durezza sconosciuta anche ai più rancorosi dei nostri avversari. Questo con l’obiettivo di delegittimare il gruppo dirigente minandone la credibilità e determinando all’esterno una rovinosa caduta d’ immagine. Sconvolge il fatto che questi attacchi siano tesi unicamente a distruggere ed abbiano come unica …giustificazione(!!??) la ricerca di un qualche vantaggio per chi li conduce, in un ottica, quindi, di disprezzo e disinteresse nei confronti del Partito e dei socialisti maceratesi; vantaggi, peraltro, che gli associati di “Socialismo Riformista”, (n. 9 persone, come da Atto Costitutivo!) si sono ampiamente assicurati fino a detenere il monopolio assoluto degli incarichi retribuiti.
3)Questo gruppo di persone, mentre opera attacchi distruttivi nei confronti del Partito, pretende di dichiararsi socialista ed addirittura interessato al processo costituente in corso!!!
Crediamo , a questo punto , sia sufficiente un solo commento:
non si può restare fuori del partito pensando di essere in tal modo legittimati a condurre azioni distruttive, senza dover rispondere del mancato rispetto delle regole di appartenenza e poi nel contempo, affermare di mantenersi nell’alveo del socialismo allo scopo di goderne tutti i possibili vantaggi (materiali e morali) da utilizzare proprio ai danni del Partito stesso.
Dopo questo ennesimo, riprovevole episodio, riteniamo restino preclusi spazi, anche minimi, per una, seppur dialettica, coesistenza .
A questo punto ci interessa soltanto che i tanti compagni, iscritti, simpatizzanti, elettori, cittadini, che ancora credono nella prospettiva del rilancio della presenza socialista in provincia, come in tutta Italia, abbiano la piena consapevolezza di quanto sta avvenendo e di chi siano le responsabilità del tentativo di asservire il Partito Socialista al “Potente di turno” in cambio di un …….”piatto di lenticchie”.
Macerata, lì 01.02.2008
I COMPONENTI DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE
DEL PARTITO SOCIALISTA
PER LO SDI:
Antonio Baleani (V. Segr. Prov.le SDI)
Dario Conti (Commisione Revisori Nazionale SDI)
Floriana Crescimbeni (Consiglio Nazionale SDI)
Gaspari Adriano (Pres. Commissione Garanzia Prov.le SDI)
Giuseppe Giampaoli, ( V.Segr. Regionale SDI)
Enrico Paolucci (Commissione Garanzia Naz.le SDI)
Lucio Pupilli (V. pres. Commissione prov.le Garanzia)
Sandro Scipioni (Consiglio Naz.le SDI),
Augusto Santarelli (Coordinamento Reg.le PS)
Claudio Simonetti (Coordinatore Segreteria Prov.le),
Federico Valori (V. Segr Prov.le SDI),
Franco Zazzetta ( Resp.le Cultura e Rapporti con i “circoli”)
PER IL NUOVO PSI:
Celestino Di Corato (Resp. Prov.le Nuovo PSI)
Marco Starace (V. Resp. Prov.le Nuovo PSI)
Marina Nardinocchi (Resp. Femminile nuovo PSI)
PER I SOCIALISTI ITALIANI:
Simona Bischi (Segr. Reg.le SI)
PER L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE PER LA RNP:
Marcello Dichiara ( Resp. Prov.le)
Paolo Stella (V. Resp. Prov.le )
PER IL CIRCOLO RADICALE “ROMOLO MURRI”:
Adelio Bravi ( Segr.Prov.le)
Chiara Campagnoli ( Pres. Prov.le )
Gianluca Gelsomino (V. Coord. Prov.le)
Riccardo Morelli (V. segr. Prov.le)
PER l’ASSOCIAZIONE PROV.LE “LAICI , LIBERALI, REPUBBLICANI”:
Giuseppe Malaisi ( Resp. Prov.le )
PER l’ A.I.C.S.:
Domenico Ramo (Resp. Prov.le)
PER CIRCOLO “IGNAZIO SILONE”:
Francesco Mantella (Resp. Prov.le )
Tiziano Patrassi ( V. Resp. .Prov.le)